La Uyba si allenerà a Venegono Inferiore: il palazzetto comunale casa delle farfalle per la stagione 2026/27
Dopo l'indisponibilità dell'arena di Busto Arsizio, il club biancorosso ha scelto l'impianto gestito da Pro Sport Venegono. Il primo allenamento alla presenza del sindaco Mattia Premazzi e della vicesindaca Lisa Filiguri. Ancora da definire dove si giocheranno le partite casalinghe
Sarà il palazzetto comunale di Venegono Inferiore a ospitare gli allenamenti della Laica Cioccolato Uyba Busto Arsizio per la stagione 2026/27, come anticipato ieri da VareseNews. Dopo l’indisponibilità dell’arena di Busto Arsizio, la società si è messa subito alla ricerca di una struttura che garantisse alla prima squadra continuità e condizioni di lavoro adeguate per tutta la stagione. Tra le diverse soluzioni valutate sul territorio, la scelta è caduta sull’impianto venegonese, considerato il più adatto alle esigenze della squadra e dello staff tecnico.
Il palazzetto, recentemente ristrutturato, dispone di un’ampia area di gioco e di un fondo che lo staff biancorosso ha apprezzato particolarmente durante i sopralluoghi dei giorni scorsi. La struttura è di proprietà del Comune di Venegono Inferiore ed è gestita da Pro Sport Venegono, la società che si occupa degli impianti sportivi comunali. La tribuna conta circa 400 posti a sedere. Proprio oggi – martedì 22 – il primo allenamento delle Farfalle nella nuova sede, alla presenza del sindaco di Venegono Inferiore Mattia Premazzi e della vicesindaca e assessora allo Sport Lisa Filiguri.
«In un momento particolarmente complesso per la nostra società era fondamentale trovare rapidamente una soluzione che permettesse alla squadra di lavorare con continuità e in una struttura di qualità», commenta il presidente della Uyba Andrea Saini. «A Venegono Inferiore abbiamo trovato un impianto moderno e funzionale, che ha incontrato da subito il favore del nostro staff tecnico. Ringrazio il Comune, l’assessora Lisa Filiguri e Pro Sport Venegono per la disponibilità e la collaborazione dimostrate fin dai primi contatti. Per noi rappresenta un altro passo importante nel percorso di riorganizzazione che stiamo affrontando in queste settimane».
Cedimento all’ingresso del palasport di Busto Arsizio: impianto evacuato
Una soluzione promossa anche dall’allenatore Massimo Barbolini, che ricostruisce come la Uyba sia arrivata a Venegono. «È stato grazie al nostro direttore sportivo, Gilles Reali, che ha una conoscenza più ampia delle strutture e del territorio, che siamo arrivati qui. Tra l’altro non siamo nemmeno così lontani da Busto Arsizio: le ragazze risiedono a Fagnano Olona e, paradossalmente, per loro questa soluzione è anche una bella sorpresa, perché sono persino più vicine». Il primo impatto con il palazzetto è stato positivo: «La struttura è ottima e comoda. Nonostante la sfortuna che ci ha portato a questa situazione, possiamo dire di essere caduti bene».
Una soluzione che per il direttore sportivo Gilles Reali ha anche un valore particolare. Presente a Venegono per il primo allenamento della squadra, Reali ha infatti ricordato il suo passato nell’impianto: «Ho allenato qui 12 anni fa. Il campo era bello già all’epoca e oggi, dopo la riqualificazione, lo è ancora di più. Per me è una bella emozione tornare qui. Ringrazio Ezio Filiguri, presidente della Polisportiva Arcobaleno, con il quale negli anni siamo sempre rimasti in ottimi rapporti».
A favorire l’arrivo della squadra a Venegono Inferiore è stata anche la disponibilità immediata di spazi per gli allenamenti. A raccontare come è nato il contatto è Lisa Filiguri: «Dopo il cedimento avvenuto all’e-Work Arena di Busto Arsizio la società ha subito iniziato a cercare una nuova struttura dove potersi allenare. Sono entrati in contatto con il presidente della Polisportiva Arcobaleno, che ha detto loro: “Perché non venite qui?”. Avevamo già delle fasce orarie libere e saranno proprio quelle utilizzate dalla Uyba per gli allenamenti. La cosa più bella è che non abbiamo dovuto modificare nulla della programmazione già esistente nel palazzetto».
Gli allenamenti saranno a porte aperte
L’arrivo delle Farfalle non comporterà quindi cambiamenti per le società che già utilizzano l’impianto e offrirà anche un’occasione agli appassionati e alle giovani pallavoliste del territorio: gli allenamenti della Uyba saranno infatti a porte aperte.
«Credo che questa sia una bellissima occasione anche per le nostre pallavoliste – sottolinea Filiguri -, che potranno vedere da vicino come lavora una squadra di Serie A1. Ma lo sarà anche per chi vuole avvicinarsi a questo mondo, scoprirlo e magari appassionarsi alla pallavolo».
Il sindaco Mattia Premazzi ricorda invece gli investimenti effettuati dal Comune sull’impianto negli ultimi anni. «Siamo molto contenti. Un paio di anni fa abbiamo investito circa un milione di euro per la copertura e per riqualificare il palazzetto, intervenendo sugli impianti, sulla pavimentazione, sui serramenti e, più in generale, su tutta la struttura».
Un palazzetto che ha già un forte legame con la pallavolo locale. «È un impianto che vive grazie alle nostre associazioni e in modo particolare grazie alla pallavolo – prosegue Premazzi -. Venegono Inferiore ha una storia importante in questo sport: la nostra squadra femminile ha disputato per due stagioni il campionato nazionale di Serie B2 e, dopo la retrocessione, ha giocato in Serie C. Insomma, è un palazzetto fortemente votato alla pallavolo».
Per l’amministrazione l’arrivo della Uyba rappresenta quindi anche un’opportunità per il paese. «Poter portare nella nostra comunità qualcosa di così interessante dal punto di vista sportivo è una bellissima opportunità. Ospitare gli allenamenti di una squadra di Serie A1 come la Uyba, una realtà di richiamo nazionale, rappresenta sicuramente un motivo di grande soddisfazione».
Resta da trovare il palazzetto per le partite
Se la questione degli allenamenti è risolta, resta invece aperta quella dell’impianto che dovrà ospitare le partite casalinghe della Uyba dopo la prima gara in programma a Biella.
«Non me ne sto occupando direttamente io, ma devo dire che abbiamo ricevuto tanta solidarietà – spiega Barbolini -. Diverse società hanno dato sulla carta la propria disponibilità; adesso bisognerà capire come incastrare giorni e date. Ci sono diverse possibilità, anche relativamente vicine a noi, tra Novara, Varese, Monza, Biella, Castellanza e altre soluzioni».
Sul futuro del rapporto tra la Uyba e Venegono Inferiore, l’allenatore preferisce invece non correre troppo: «Intanto iniziamo a conoscerci, poi vedremo quali potranno essere gli sviluppi futuri. Nel frattempo abbiamo trovato un’amministrazione molto accogliente e competente».
Poi, poco prima dell’ingresso in campo per il primo allenamento nel palazzetto venegonese, il saluto alla squadra: «Diamo il via a questa nuova avventura!».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.