Botta e risposta in piazza sui temi della sicurezza urbana tra cittadini e sindaca di Saronno
All'iniziativa, promossa da Paolo Bocedi di Sos Italia Libera per sostenere la necessità di affrontare con maggiore decisione il tema della sicurezza urbana, hanno partecipato anche alcuni amministratori, tra i quali la sindaca Ilaria Pagani
Cittadini in piazza del Comune a Saronno per chiedere maggiore attenzione al tema della sicurezza urbana. L’iniziativa, che si è svolta nel pomeriggio promossa da Paolo Bocedi, fondatore dell’associazione Sos Italia Libera, ha visto in piazza qualche decina di persone per denunciare situazioni di disagio e insicurezza percepite in diversi punti della città, dalla stazione alle aree del centro.
Le richieste rivolte all’amministrazione
Nel suo intervento Bocedi ha spiegato le ragioni della manifestazione, collegandole alle segnalazioni ricevute da cittadini e commercianti. «Siamo venuti qui per dare voce a persone che ci hanno contattato e che lamentano problemi legati alla sicurezza, ai negozi che chiudono e a un generale senso di abbandono», ha detto.
Nel corso del suo intervento ha richiamato alcuni episodi avvenuti negli ultimi mesi e ha sostenuto la necessità di affrontare con maggiore decisione il tema della sicurezza urbana, sottolineando come il problema venga segnalato da residenti, commercianti e frequentatori del centro cittadino.
Colombo: «La sicurezza non è una percezione»
Franco Colombo, coordinatore dell’associazione, ha insistito sulla necessità di superare il concetto di “percezione della sicurezza”: «La sicurezza o c’è o non c’è – ha detto – Quando le persone smettono di uscire, evitano alcuni luoghi o rinunciano a vivere la città significa che esiste un problema che deve essere ascoltato».
Secondo Colombo, pur riconoscendo il ruolo centrale delle forze dell’ordine, le amministrazioni locali dispongono di strumenti che possono contribuire a migliorare la situazione, dai regolamenti urbani alle ordinanze su alcol e degrado: «La questione non riguarda il colore politico di chi governa, ma la capacità di ascoltare cittadini che chiedono attenzione su un problema quotidiano. Una città che ha paura è una città che si chiude. La nostra è una protesta dignitosa, ferma e silenziosa di persone perbene che vogliono una città perbene».
Testimonianze di cittadini e qualche tensione
Durante l’iniziativa diversi cittadini hanno testimoniato episodi che li hanno coinvolti direttamente – come la donna vittima delle persecuzioni dell’extracomunitario di Cascina Colombara – o parlato delle preoccupazioni e del disagio che vivono quotidianamente, soprattutto in luoghi del centro o in stazione. Hanno parlato il papà di un ragazzino minacciato con un coltello da un gruppo di coetanei, ma anche un’insegnante che ha avuto uno dei suoi alunni ferito proprio da una coltellata.
Non sono mancati momenti un po’ concitati e battibecchi con gli amministratori cittadini presenti e anche con la sindaca Ilaria Pagani, intervenuta per rispondere alle domande su cosa sta facendo il Comune per far fronte ai diversi probemi in ordine alla sicurezza urbana.
L’intervento della sindaca Ilaria Pagani
Non senza qualche difficoltà per le numerose interruzioni e contestazioni, la sindaca ha spiegato le iniziative con cui l’Amministrazione sta cercando di rispondere alla situazioni critiche per quanto riguarda la sicurezza sia in stazione – con la richiesta di avere un presidio fisso della Polizia ferroviaria – sia per quanto riguarda il coordinamento delle varie forze di polizia sul territorio, in particolare dei Carabinieri con la Polizia locale. La sindaca ha risposto anche a chi ha suggerito di istituire il controllo del vicinato, segnalando che in alcune vie di Saronno esiste e funziona ma che non c’è stata una grande risposta dei cittadini alle proposte di ampliarlo ad altre zone della città. A questo proposito Ilaria Pagani ha annunciato che si sta lavorando con le associazioni di categoria dei commercianti e artigiani per attivare questo servizio proprio tra chi ha negozi e attività in centro, per aumentare la sorveglianza soprattutto nelle ore serali e nei momenti di minore affluenza ma anche per una migliore gestione del decoro urbano.
Più interventi hanno chiesto che la sindaca lasci a un assessore la delega alla sicurezza. Ilaria Pagani ha spiegato che la delega deve restare in capo al sindaco perché è una sua responsabilità ma che si sta individuando un consigliere delegato che possa affiancarla per migliorare la gestione dei vari aspetti legati a questo ambito.
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