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Crisi Electrolux, la Provincia di Varese al fianco dei lavoratori di Solaro: “Monitoraggio e Modello Beko”

La Provincia di Varese monitora da vicino la crisi Electrolux e attiva il modello di coordinamento territoriale già sperimentato con la Beko per tutelare lavoratori e comunità locali

Solaro - Electrolux

La Provincia di Varese accende i riflettori sulla crisi della Electrolux, con particolare riferimento al sito di Solaro, che coinvolge circa 700 dipendenti, molti dei quali residenti nel saronnese. Questa mattina a Villa Recalcati  conferenza il vicepresidente Giacomo Iametti, il consigliere delegato Carmelo Lauricella e il dirigente del settore Lavoro Rodolfo Di Gilio hanno fatto il punto sulle azioni che l’ente metterà in campo nei prossimi giorni, non appena la situazione del sito produttivo di Solaro sarà più chiara.

La crisi dell’azienda, che a livello nazionale prevede 1.700 esuberi su 4.600 lavoratori italiani, è legata alla riduzione della produzione di elettrodomestici a livello internazionale. La Provincia di Varese ha già affrontato in passato situazioni simili, come nel caso della Beko, sviluppando un “modello” di coordinamento territoriale per gestire crisi aziendali, basato su collaborazione tra istituzioni, sindacati, associazioni imprenditoriali e rappresentanze locali.

Il modello Beko per affrontare la crisi

«Il cosiddetto “modello Beko” ha dimostrato quanto sia importante affrontare le crisi aziendali attraverso un coordinamento costante tra istituzioni, parti sociali e sistema economico territoriale – ha detto Giacomo Iametti, vicepresidente della Provincia e presidente della Commissione Lavoro e Formazione – Anche in questa situazione, la Provincia di Varese è quindi al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, a tutela delle comunità locali e del tessuto produttivo di un territorio industriale fondamentale non solo per Varese ma per tutta la Lombardia».

Iametti ha sottolineato l’importanza di un monitoraggio attento della crisi e della collaborazione tra tutte le parti interessate. «La Provincia di Varese segue con grande attenzione l’evolversi della situazione legata a Electrolux – ha spiegato – In questo momento è fondamentale garantire massima vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie e attivare da subito tutti gli strumenti istituzionali utili a monitorare gli sviluppi della crisi. Il territorio del saronnese e del basso Varesotto rappresenta un’area strategica dal punto di vista produttivo e occupazionale e, come già avvenuto nel caso Beko, intendiamo lavorare in stretta sinergia con Regione Lombardia, Ministero, sindaci, organizzazioni sindacali e rappresentanze imprenditoriali per tutelare posti di lavoro, competenze e tessuto economico locale».

Prossimi passi e tutela dei posti di lavoro

Nei prossimi giorni, il 25 maggio, è previsto un incontro a Roma tra Electrolux, il Ministero e le rappresentanze sindacali: «La Provincia seguirà attentamente l’esito della riunione, coordinandosi con Regione Lombardia, sindaci del territorio e parti sociali, per mettere in campo eventuali azioni mirate alla tutela dei lavoratori e alla salvaguardia delle competenze locali».

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Pubblicato il 20 Maggio 2026
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