Il festival Terra e Laghi illumina Tradate con l’eterna magia de “Lo Schiaccianoci”
Sabato 28 novembre alle ore 20:30, la compagnia Ditta Gioco Fiaba di Milano trasformerà la Biblioteca Frera in un palcoscenico vibrante
Le rotte del Festival Terra e Laghi puntano verso la Biblioteca Frera di Tradate. Sabato 28 novembre alle ore 20:30, la compagnia Ditta Gioco Fiaba (MI) trasformerà questo spazio in un palcoscenico vibrante, capace di risvegliare lo stupore attraverso un linguaggio visivo e narrativo unico adatto ad ogni età.
LO SCHIACCIANOCI
Con Valeria Costantin e Alessio Mizzan Testo Michela Costa e Massimiliano Zanellati Regia Massimiliano Zanellati e Luca Ciancia
Dalla fiaba musicale di Tchaikovsky uno spettacolo interattivo animato dalle note dalle più famose musiche orchestrali. Due attori e un magico albero di Natale che domina la scena, uno schiaccianoci di legno destinato a trasformarsi in un principe, ombrelli coloratissimi che serviranno per volare, diverranno addobbi natalizi, si trasformeranno in spade e altro ancora. Lo spettacolo alterna momenti di narrazione, di movimento su musica, di azione e partecipazione attiva del pubblico in cui tutti i personaggi della storia saranno animati e resi vivi dai due attori protagonisti. Un’emozionante avventura tra soldatini di stagno e topi guerrieri nel clima di sogno che precede il Natale.
Un sentito ringraziamento va a tutta l’Amministrazione comunale di Tradate, in particolare al suo Sindaco Giuseppe Bascialla e al suo Assessore alla cultura Erika Martegani per aver scelto uno spettacolo con una forte valenza educativa indirizzato a tutta la cittadinanza.
Celebriamo 20 anni di storia
Terra e Laghi il Festival teatrale itinerante che attraversa l’area insubrica, celebra quest’anno due decenni di attività con “Geografie del possibile”, il tema della ventesima edizione che si svolgerà da maggio a novembre.
Vent’anni di teatro diffuso sul territorio, 44 comuni coinvolti, 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi tra maggio e novembre, e un pubblico che nel corso delle edizioni ha sfiorato le 300mila presenze.
«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e forti emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato – ha spiegato Silvia Priori, direttrice artistica del festival – Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro. Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile».
Da dieci comuni a una rete internazionale
Il festival, che coinvolge comuni della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, si distingue per la capacità di tessere una rete capillare tra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali, portando spettacoli anche nei borghi più piccoli del territorio. Nato come progetto tra dieci comuni dell’Insubria, è oggi un network internazionale che coinvolge oltre cento enti pubblici e privati.
L’orgoglio di Regione Lombardia
«Siete riusciti in questi vent’anni a creare una rete importante che ha coinvolto comuni, reti istituzionali e associazioni non solo in Lombardia ma anche in Svizzera e in altri territori europei – ha detto Francesca Caruso, definendo il Festival – uno dei festival più estesi e significativi dell’area alpina. Un motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra che ha raggiunto un numero importante di spettatori, quasi 300mila».
La cultura non è un lusso
“La cultura non è un lusso, né un ornamento, ma una necessità – sostiene Silvia Priori – che andrebbe insegnata nelle scuole alla pari della matematica.”
Fondamentale per il festival il sostegno delle istituzioni: Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Regio Insubrica, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre ai 39 Comuni dell’Insubria e ai 5 Comuni della Macroregione Alpina. Un riconoscimento particolare va a Teatro Blu, che dal 2021 è una delle poche compagnie lombarde riconosciute dal Ministero come Impresa di produzione teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.