Quantcast

Chi si prende cura di noi? Una domanda che in provincia di Varese riguarda sempre più famiglie

Indagare su chi si prende cura di noi quando si perde l'autosufficienza significa indagare in una rete che coinvolge familiari, servizi pubblici, volontariato, cooperative e professionisti della sanità, un universo composito che spesso non emerge nella sua reale dimensione. Se ne parla a Materia mercoledì 30 settembre alle ore 18

badante

Chi si prende cura di noi quando diventiamo anziani, quando perdiamo l’autosufficienza, quando una malattia cambia improvvisamente l’equilibrio di una famiglia? E, soprattutto, chi si prende cura di chi cura? Sono le domande al centro dell’incontro in programma mercoledì 30 settembre alle 18 a Materia, a Castronno, promosso da Confartigianato Imprese Varese.
A discuterne saranno Carmela Tascone, presidente del Patronato Acli di Varese, Giacomo Licata, segretario provinciale Spi Cgil, Maurizio Martegani, presidente di Federsolidarietà Confcooperative Insubria, e Martino Villani, direttore di CSV Insubria.

I NUMERI DEL TERRITORIO

I numeri preparati dal Centro Studi Imprese Territorio raccontano perché la questione non possa più essere rinviata. Nelle province di Varese e Como vivono quasi 120 mila persone con più di ottant’anni, mentre i posti nelle Rsa a contratto nel territorio di Ats Insubria sono 9.461. Un residente su quattro ha già più di 65 anni. E la maggiore longevità porta con sé un aumento del tempo nel quale può essere necessario ricevere assistenza: circa il 42% degli over 75 lombardi presenta tre o più malattie croniche o limitazioni gravi.

LE CURE DOMICILIARI

La risposta, sempre più spesso, è la casa. Nel 2025 nel territorio di Ats Insubria le cure domiciliari hanno raggiunto oltre 18 mila persone, più delle circa 16 mila passate dalle Rsa. Ma quando la cura si sposta a domicilio, una parte importante del carico si trasferisce inevitabilmente sulle famiglie. Ed è su questo punto  che la questione sociale diventa anche economica e lavorativa. L’indennità di accompagnamento è di 553 euro al mese, mentre il minimo per una badante convivente è indicato in 1.194 euro, senza considerare tredicesima, Tfr e contributi. Intanto diminuiscono i lavoratori domestici regolari e un adulto su quattro svolge già un’attività di caregiver.

UNA RETE DI CAREGIVER

Il peso non è distribuito allo stesso modo, tra i caregiver occupati con almeno venti ore settimanali di cura, l‘incidenza è del 26,1% tra le donne e del 13,9% tra gli uomini. E il tema è ormai entrato anche nelle aziende perché tra il 2020 e il 2024 i dipendenti privati che hanno utilizzato permessi della legge 104 per assistere un familiare sono aumentati del 36,6%.
C’è dunque una rete territoriale e infprmale costituita da famiglie, servizi pubblici, familiari, cooperative, volontariato, imprese e comunità locali, soggetti che non possono continuare a essere considerati mondi paralleli. La domanda “chi si prende cura di noi?” potrebbe allora avere una risposta meno semplice ma più concreta: una comunità capace di non lasciare solo chi ha bisogno di cura e chi, ogni giorno, quella cura la garantisce.

L’APPUNTAMENTO

Chi si prende cura di noi?
Mercoledì 30 settembre, ore 18
Relatori: Carmela Tascone (Acli Varese), Giacomo Licata (Spi Cgil), Maurizio Martegani (Federsolidarietà Confcooperative Insubria), Martino Villani (Csv Insubria)

Prenota qui

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di ottobre

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 29 Settembre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore