Una domenica di calcio per ricordare Alessio Colletti, il 15enne saronnese morto a Spotorno
L’Amor Sportiva Saronno torna in campo nel ricordo del suo giovane capitano, morto a luglio dopo essere rimasto folgorato al luna park di Spotorno. La mamma Elena sarà al torneo di Cornaredo
Una domenica di sport e soprattutto di ricordo per Alessio Colletti, il quindicenne di Saronno morto lo scorso luglio dopo essere rimasto folgorato al luna park di Spotorno. A ricordarlo sarà ancora una volta il mondo del calcio, una delle sue più grandi passioni, e in particolare la sua società, l’Amor Sportiva Saronno.
Come racconta il quotidiano ligure IVG.it, domenica alle 14 la mamma di Alessio, Elena Gioia, sarà a Cornaredo in occasione del torneo al quale parteciperà l’Amor. Un appuntamento che per compagni, allenatori e società avrà inevitabilmente un significato particolare.
Alessio era arrivato all’Amor nel 2022. Dopo due campionati disputati con gli Esordienti aveva continuato il suo percorso nei Giovanissimi, diventando un punto di riferimento per i compagni fino a conquistare la fascia di capitano.
Il calcio occupava una parte importante delle sue giornate. La mamma aveva raccontato quanto fosse determinato a non perdere gli allenamenti e quanto desiderasse continuare a costruire il proprio futuro nello sport. Nell’ultimo campionato Alessio aveva anche messo a segno 18 gol.
Saronno prega per Alessio, morto folgorato al lunapark di Spotorno
Quel percorso si è interrotto tragicamente durante le vacanze estive. Il 16 luglio, mentre si trovava in Liguria, il quindicenne era rimasto folgorato mentre utilizzava il “calciometro” del luna park di Spotorno. Soccorso e trasportato in condizioni gravissime all’ospedale San Paolo di Savona, era morto il giorno successivo.
Sulle circostanze della tragedia è ancora in corso l’inchiesta della Procura di Savona, secondo quanto riportato da IVG.
La morte del giovane calciatore aveva profondamente colpito Saronno e tutto l’ambiente dell’Amor Sportiva. Prima del funerale gli amici avevano sistemato vicino alla sua abitazione due grandi striscioni. In uno il ricordo del suo sorriso, nell’altro il saluto ad Alessio come «amico, fratello & capitano x sempre», accompagnato dal disegno della sua maglia numero 10.
Domenica sarà ancora il pallone a tenere vivo quel ricordo. Una giornata in campo per ritrovare, attraverso lo sport che amava, il giovane capitano dell’Amor.
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