Aurelio Legnani, il partigiano “Gatto”, compie 100 anni: una vita per la memoria della Resistenza
Nato a Saronno il 3 settembre 1926, Aurelio Legnani, nome di battaglia “Gatto”, raggiunge oggi un traguardo straordinario. A cento anni dalla nascita, la sua storia continua a essere una testimonianza preziosa dei valori di libertà e democrazia
Cento anni, una vita attraversata dalla Storia e un nome di battaglia che a Saronno è diventato parte della memoria della città. Aurelio Legnani, il partigiano “Gatto”, compie oggi 100 anni.
Nato a Saronno il 3 settembre 1926, operaio, Legnani si avvicinò giovanissimo alla Resistenza. Tra il 1943 e il 1945 partecipò alla lotta contro il nazifascismo: inizialmente attraverso la distribuzione clandestina di volantini in fabbrica, quindi passando all’attività partigiana vera e propria nelle file della 183ª Brigata Garibaldi, V Distaccamento saronnese SAP (Squadre di azione patriottica).
Un impegno iniziato dunque nei luoghi di lavoro, dove anche a Saronno si organizzavano le prime forme di opposizione clandestina attraverso giornali e volantini. Una scelta compiuta quando era ancora giovanissimo e che avrebbe segnato per sempre la sua vita.
Una memoria ancora viva
Terminata la guerra, Legnani non ha mai smesso di raccontare e testimoniare quella stagione. Nel corso degli anni è diventato una delle figure più conosciute della memoria della Resistenza saronnese, partecipando alle celebrazioni del 25 Aprile e agli incontri pubblici, anche con le giovani generazioni.
Nel 2021, insieme alla partigiana Ivonne Trebbi, aveva raccontato la propria esperienza della Resistenza in un’intervista, ripercorrendo gli anni della clandestinità e della lotta partigiana. La sua testimonianza rappresenta oggi una delle voci dirette attraverso cui conoscere la storia di Saronno negli anni più drammatici del Novecento.
Anche negli anni più recenti Legnani ha continuato a essere presente nelle iniziative dedicate alla memoria. Nel 2020 aveva inoltre scelto di candidarsi alle elezioni amministrative con Tu@Saronno, spiegando attraverso quella scelta il legame tra i valori per i quali aveva combattuto da giovane e quelli della Costituzione.
Gli auguri della città
Il compleanno di Aurelio “Gatto” Legnani diventa così qualcosa di più di una ricorrenza personale. È l’occasione per ricordare una generazione che visse la guerra e la dittatura da giovanissima e che scelse, in modi diversi, di contribuire alla costruzione della libertà riconquistata nel 1945.
Lo ha ricordato anche la sindaca Ilaria Pagani che oggi ha consegnato ad Aurelio Legnani la pergamena di auguri e ringraziamento con cui la città di Saronno come da tradizione celebra il secolo di vita dei suoi cittadini.
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