Infermieri dall’Ecuador per gli ospedali italiani: al via il nuovo progetto di Openjobmetis
Incontrati oltre 250 professionisti a Quito e Guayaquil, 150 i selezionati. I primi 4 infermieri ecuadoriani sono arrivati in Italia per un percorso che comprende contratto a tempo indeterminato, corso di lingua e supporto all'integrazione
Un canale istituzionale diretto tra Italia ed Ecuador per rispondere alla carenza di personale sanitario nelle strutture del Paese. L’iniziativa fa capo all’Agenzia per il Lavoro Openjobmetis SPA che, attraverso la propria divisione Hub International Recruitment con sede a Gallarate, ha strutturato una nuova collaborazione con le autorità dello Stato sudamericano.
La missione istituzionale si è svolta a luglio nelle città di Quito e Guayaquil, guidata da Daniela Pomarolli, Head of International Recruitment di Openjobmetis, e da Jackeline Sofia Aguirre Marega. La delegazione ha incontrato i rappresentanti del Ministero delle Relazioni Esterne e del Lavoro ecuadoriani, l’Ambasciatore d’Italia Giovanni Davóli e i dirigenti dei servizi per la migrazione, definendo procedure condivise per la selezione e la mobilità dei lavoratori.
La selezione e il profilo dei candidati
Nel corso delle selezioni sul campo sono stati valutati oltre 250 infermieri, 150 dei quali scelti per entrare nel programma. I primi 4 professionisti ecuadoriani sono giunti in Italia il 25 agosto, all’interno di un gruppo di 14 risorse provenienti anche da Paraguay, Brasile e Tunisia. Il profilo dei candidati rispecchia le caratteristiche già rilevate dall’agenzia negli ultimi tre anni di reclutamento internazionale: Genere ed età: prevalenza femminile (85%) con un’età media compresa tra i 25 e i 38 anni. Esperienza e famiglia: circa cinque anni di attività professionale alle spalle e oltre il 70% con figli. Stabilità: oltre il 95% dei lavoratori inseriti in Italia porta a termine il percorso e rimane nel Paese anche dopo i primi due anni.
Formazione, contratto e supporto burocratico
Il progetto sfrutta le procedure previste dall’articolo 27 del Testo Unico sull’Immigrazione. Una volta giunti in Italia, gli infermieri sottoscrivono un contratto di lavoro a tempo indeterminato con Openjobmetis e prendono parte a un corso residenziale di 4 settimane a Montichiari, in provincia di Brescia. Il programma didattico include oltre 200 ore di formazione linguistica avanzata, affiancate da moduli tecnico-professionali e percorsi sulla sicurezza sanitaria.
Al termine della formazione, il personale viene inserito nelle strutture sanitarie clienti in regime di somministrazione. L’agenzia garantisce inoltre un affiancamento costante per la gestione delle pratiche amministrative, la ricerca dell’alloggio, l’apertura del conto corrente e l’inserimento nel contesto sociale locale. «La carenza di infermieri non può essere affrontata con singole campagne di selezione, occorre costruire partnership stabili tra istituzioni, imprese e strutture sanitarie», spiega Daniela Pomarolli di Openjobmetis. «Il nostro ruolo è creare le condizioni perché questo incontro produca valore per le strutture sanitarie, per i lavoratori e per le comunità locali».
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