“Saronno Sette”, Forza Italia chiede di sospendere il nuovo progetto editoriale: “Servono trasparenza e pluralismo”
I consiglieri del gruppo di minoranza chiedono la sospensione del nuovo progetto editoriale e un confronto in Consiglio comunale prima della definitiva soppressione della storica testata cittadina
Forza Italia chiede di sospendere il progetto che porterà alla cancellazione di “Saronno Sette” e all’avvio di due nuove pubblicazioni comunali. I consiglieri Rienzo Azzi, Agostino De Marco e Lorenzo Azzi hanno presentato una mozione urgente per portare la questione in Consiglio comunale e chiedere chiarimenti su costi, pluralismo e criteri editoriali.
Secondo il gruppo di Forza Italia-Ppe, la soppressione della storica testata comunale, pubblicata dal 1987, non può tradursi nella nascita di un giornale prevalentemente dedicato alla promozione dell’attività della Giunta.
La richiesta di sospendere il nuovo progetto
L’Amministrazione comunale ha previsto di sostituire “Saronno Sette” con una nuova pubblicazione, composta da cinque numeri all’anno, 32 pagine, distribuita porta a porta in 18mila copie. Accanto al nuovo periodico dovrebbe nascere anche “Vivi Saronno”, un pieghevole quindicinale dedicato agli eventi cittadini.
Forza Italia contesta però l’impostazione del progetto e chiede che ogni decisione venga sospesa fino a un confronto in aula: «Prima di sopprimere una testata storica per la città come “Saronno Sette” servono trasparenza sui costi, pluralismo e partecipazione dei cittadini alle scelte», affermano i consiglieri comunali del gruppo.
«Manca un quadro economico completo»
Uno dei punti centrali della mozione riguarda i costi dell’operazione. Secondo Forza Italia, nella documentazione presentata non sarebbe indicato in modo sufficientemente chiaro il quadro economico complessivo.
Il gruppo chiede di conoscere i costi effettivi di “Saronno Sette”, i ricavi pubblicitari, l’eventuale perdita sostenuta dall’editore, le spese legate ai nuovi prodotti editoriali, gli eventuali costi indiretti per il Comune e la destinazione dei proventi pubblicitari.
«Prima di cancellare una testata storica è necessario rendere pubblici i numeri che giustificano questa scelta», sostengono i consiglieri.
Se la decisione nasce da motivazioni economiche, dice il gruppo di minoranza, queste devono essere dimostrate con dati trasparenti; se invece si tratta di una scelta politica la Giunta dovrebbe assumersene apertamente la responsabilità.
Il nodo del pluralismo politico
Un altro tema sollevato riguarda la periodicità del nuovo giornale. Con sole cinque uscite all’anno, osserva Forza Italia, gli eventuali spazi destinati alle opposizioni rischierebbero di essere poco utili rispetto ai tempi del dibattito politico: «Intervenire dopo due o tre mesi su una questione politica significa spesso parlare di un argomento ormai superato».
Per il gruppo consiliare, una pubblicazione sostenuta direttamente o indirettamente con risorse pubbliche non dovrebbe diventare uno strumento della maggioranza, ma garantire informazioni verificabili, confronto tra posizioni diverse e una chiara distinzione tra comunicazione istituzionale e propaganda politica.
La proposta di un nuovo giornale cittadino
Forza Italia propone una soluzione alternativa: una pubblicazione almeno mensile, provvisoriamente denominata “Il Giornale di Saronno – Il Giornale dei Saronnesi”.
Il progetto, secondo la mozione, dovrebbe prevedere spazi certi e paritari per maggioranza e opposizioni, rubriche dedicate alle associazioni, ai comitati, ai quartieri e alle realtà sociali ed economiche della città.
Dovrebbe inoltre essere previsto uno spazio per segnalazioni e proposte dei cittadini, insieme a dossier sui temi più importanti per Saronno, con dati, costi, tempi di realizzazione, posizione dell’Amministrazione e osservazioni delle diverse rappresentanze politiche e civiche.
Un comitato di garanzia e la pubblicazione dei costi
La mozione chiede anche l’istituzione di un Comitato di garanzia editoriale pluralistico, l’autonomia professionale del direttore responsabile, il diritto di replica e la pubblicazione annuale dei costi, dei ricavi pubblicitari, degli sponsor e del numero delle copie distribuite.
«La comunicazione istituzionale non appartiene alla Giunta del momento – dicono i rappresentanti di Forza Italia – Saronno non ha bisogno del giornale della maggioranza, ma di un giornale della città: libero, trasparente, pluralista e realmente aperto alle esigenze dei saronnesi. La maggioranza utilizzi risorse proprie per celebrarsi».
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