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Il rap di Capalbo da Brebbia a Bologna in cerca della propria identità

Il giovane rapper originario di Brebbia è stato ospite del programma “Noise” su Radio Materia, dove ha raccontato il valore della scrittura, il collettivo Woodside e il trasferimento a Bologna

capalbo


Alessandro Capalbo, in arte Capalbo, ha vent’anni, è originario di Brebbia e da poco si è trasferito a Bologna. Il giovane rapper è stato ospite di “Noise”, il programma di Radio Materia condotto da Arianna Bonazzi, dove ha raccontato il proprio percorso artistico e personale, tra scrittura, provincia e nuovi progetti musicali.

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Nel corso dell’intervista, Capalbo ha spiegato come la musica rappresenti per lui molto più di una semplice passione. «Scrivere è una forma di psicoanalisi personale – Alessandro Capalbo, rapper – perché mi permette di dare valore ai pensieri e di capire meglio quello che provo». Un processo creativo nato negli anni dell’adolescenza e cresciuto insieme al desiderio di raccontare emozioni, inquietudini e cambiamenti generazionali.

Il collettivo Woodside e la scena locale

Uno dei temi centrali dell’intervista è stato il progetto Woodside, collettivo artistico fondato insieme ad alcuni amici con l’obiettivo di creare connessioni e opportunità nel territorio varesino. «Volevamo costruire uno spazio dove condividere idee e sostenerci a vicenda – Alessandro Capalbo, rapper – perché spesso in provincia mancano luoghi e occasioni per chi vuole fare musica o arte».

Il collettivo nasce infatti dalla volontà di superare i limiti percepiti nella realtà locale, creando una rete capace di valorizzare talenti emergenti e favorire collaborazioni tra artisti.

Dalla provincia a Bologna

Nel dialogo con Arianna Bonazzi, Capalbo ha messo a confronto la vita culturale delle grandi città con quella della provincia. Il trasferimento a Bologna, racconta, gli ha permesso di entrare in contatto con ambienti più dinamici e aperti dal punto di vista creativo. «Nelle grandi città c’è più fermento culturale e più possibilità di incontro – Alessandro Capalbo, rapper – mentre in provincia spesso bisogna costruirsi tutto da soli». Un cambiamento che sta influenzando anche il suo approccio alla musica e alla scrittura.

Il rap come linguaggio generazionale

Durante l’intervista, il giovane artista ha riflettuto anche sul ruolo del rap nella società contemporanea. Secondo Capalbo, il genere è diventato oggi uno dei principali strumenti attraverso cui i ragazzi esprimono disagio, paure e identità. «Il rap è il nuovo linguaggio pop – Alessandro Capalbo, rapper – perché riesce a raccontare in modo diretto quello che molti giovani sentono». Un linguaggio immediato, capace di parlare a una generazione che cerca spazi di riconoscimento e confronto.

I nuovi progetti musicali

L’intervista si è conclusa con uno sguardo al futuro. Capalbo ha annunciato l’uscita di nuovi singoli e altri progetti in lavorazione, sottolineando quanto per lui sia importante continuare a crescere attraverso la collaborazione e il supporto reciproco.

“Noise”, il programma di Radio Materia che ospita storie di giovani e percorsi di vita spesso poco raccontati, prende il nome dall’inglese “rumore”, ma richiama anche le parole italiane “noi” e “se”: comunità e interrogativo. Un significato che ben si lega al racconto di Capalbo, sospeso tra ricerca personale e desiderio di condivisione.

NOIse Live Podcast

Martedì 26 maggio alle 21 NOIse diventa podcast live nell’agorà di Materia con una puntata speciale dedicata alle associazioni giovanili e al futuro dei giovani con Caos, Sunfish collective, Onde Lacustri, Vil.Lab Ets, Focus Laveno. Per partecipare alla serata prenota un posto qui.

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Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it
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Pubblicato il 25 Maggio 2026
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