A Porto Ceresio tre giorni di esercitazione di protezione civile con il Nucleo Mobile di Pronto Intervento
Previsto l’allestimento di un campo base autosufficiente per 60 persone. Coinvolti volontari e studenti in un’attività pratica per migliorare il coordinamento e la capacità di risposta del sistema di protezione civile
Tre giorni di esercitazioni per testare sul campo la capacità di risposta alle emergenze. E’ iniziata oggi e proseguirà fino a domenica 12 aprile a Porto Ceresio la “Prova di soccorso Ceresio 2026”, iniziativa organizzata dal Nucleo Mobile di Pronto Intervento (NMPI), realtà di volontariato impegnata nel sistema di Protezione civile.
L’evento, giunto alla seconda edizione consecutiva, punta a simulare scenari di rischio idrogeologico sempre più frequenti anche sul territorio varesino, mettendo alla prova mezzi, uomini e organizzazione.
Un campo base operativo
Durante le esercitazioni verrà allestito un campo base autosufficiente in grado di ospitare fino a 60 soccorritori. La struttura comprenderà alloggi, tenda mensa, cucina mobile e un posto di comando avanzato per il coordinamento delle operazioni.
Le attività si svolgeranno anche in orario notturno, proprio per rendere le simulazioni il più possibile realistiche e vicine alle condizioni di una vera emergenza.
Formazione sul campo e coinvolgimento dei giovani
All’iniziativa prenderanno parte anche studenti del liceo Ferraris di Varese e dell’Isis Geymonat di Tradate, coinvolti in percorsi di alternanza scuola-lavoro. Un’occasione per avvicinare i giovani al mondo della Protezione civile e alla gestione delle emergenze.
Le esercitazioni prevedono anche l’utilizzo di attrezzature specifiche per affrontare allagamenti e situazioni legate a eventi meteo estremi, come sistemi per aspirare l’acqua dalle abitazioni.
Rispondere a un territorio fragile
Negli ultimi anni la provincia di Varese e in particolare la Valceresio sono state colpite da eventi meteorologici intensi. Da qui la necessità di rafforzare la formazione pratica dei volontari, chiamati a intervenire a supporto delle amministrazioni locali.
L’obiettivo è migliorare il coordinamento, la capacità di risposta e l’autonomia operativa delle squadre in scenari complessi.
Alle attività parteciperanno anche i sindaci dei Comuni coinvolti, tra cui Porto Ceresio, Besano e Bisuschio, in qualità di autorità di Protezione civile. La loro presenza servirà a verificare l’efficacia delle operazioni e delle strutture messe in campo.
Per tutta la durata dell’evento, l’area del piazzale Ottorino Pozzi sarà interessata da modifiche alla viabilità con divieto di sosta.
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