Quantcast

La grande eclissi americana vista dal GAT

Il Gruppo Astronomico Tradatese racconterà lunedì 22 Aprile la sua esperienza per assistere alla grande eclissi americana

eclissi di sole osservatorio astronomico schiaparelli

Sarà una serata straordinaria, dove si mescoleranno assieme scienza ed avventura. Parliamo dell’ imperdibile appuntamento  organizzato dal GAT, Gruppo Astronomico Tradatese, per lunedì 22 Aprile 2024, h 21 al Cine GRASSI di Tradate sul tema : USA2024, cronaca di un’eclissi memorabile.

Durante la serata verranno presentate le immagini che due spedizioni del GAT  hanno realizzato lo scorso 8 Aprile 2024, in occasione della storica eclisse totale di Sole che, a partire dalle 13,45 locali,  ha gettato nel buio per 4,5 minuti tutti gli USA dal Texas fino all’ Ohio,  coinvolgendo  qualcosa come 60 milioni di americani  e decine di migliaia di studiosi provenienti da tutto il mondo. Inizialmente il GAT, in due spedizioni,   aveva scelto per le osservazioni due postazioni in Texas,  San Antonio e Dallas, con sosta iniziale a Houston  per una visita al famoso Centro Spaziale della NASA.  Ma nelle ore immediatamente precedenti  all’ 8 Aprile, una violenta perturbazione proveniente dal Sud Atlantico ha costretto gli astrofili tradatesi ad un ‘drammatico’ piano B, quello di spostarsi per circa 700 km verso Nord, fino a trovare in Arkansas  una zona di sereno sufficientemente stabile, sulle rive di due laghi (Nimrod e Ola ) distanti una ventina di km. 

La mossa  si è rivelata vincente,  permettendo osservazioni fantastiche  di una delle eclissi totali di Sole più interessanti di sempre.  La Luna a cominciato ad intaccare il disco solare dal basso a destra  verso l’alto a sinistra alle 12,32 ora locale.  Poi, alle 13,46  sono iniziati 4,5 minuti di… estasi collettiva, con la Luna che coprendo completamente il disco solare, ha reso visibili dettagli normalmente impossibili da cogliere in condizioni normali. A cominciare da una corona solare (visibile solo quando la Luna copre completamente il Sole)  incredibilmente estesa e sfilacciata, della quale  il gruppo di Lorenzo Comolli  ha realizzato forse le migliori immagini di sempre.  In particolare pose brevissime un istante prima e un istante dopo la totalità, hanno evidenziato una moltitudine  di protuberanze ROSSE  (idrogeno a 10mila °C), per altro visibili anche ad occhio nudo in maniera nettissima, puntando il Sole nero con un binocolo.  La maggiore di queste protuberanze era straordinaria : la sua forma a loop (cappio) indicava la presenza  di un intenso campo magnetico dipolare locale. Data la sua vicinanza alla superficie del Sole, questo loop magnetico  era invisibile anche nelle migliori immagini satellitari.  Il cielo della totalità era scuro ma non scurissimo, a causa della grande espansione della corona: erano comunque visibili i pianeti Venere e Giove  ai lati opposti del Sole ed alcune stelle della costellazione dei Pesci . Non era invece visibile, ameno a vista vicino a Giove, la cometa 12P/Pons-Brooks.  Notevolissimo è stato il calo della temperatura:  abbiamo infatti misurato un calo di ben 9°C  a partire dagli iniziali 32 °C  riscontrati  al mezzogiorno locale. Un calo di temperatura che  si ‘sentiva’ progressivamente  su mani e viso man mano che l’eclisse procedeva: una sensazione davvero strana e innaturale

.Anche l’umidità relativa, inizialmente molto bassa (30%) ha reagito al calo di temperatura  alzandosi al 45%.  Da notare però che il minimo di  Temperatura  (22,5°C) e il massimo di Umidità %  si cono verificati  circa 20 minuti DOPO la totalità: un effetto questo ben  noto e legato  all’inerzia con cui l’atmosfera terrestre reagisce  all’entrata del cono d’ombra freddissimo della Luna.  Tutto questo e molto di più  sarà oggetto della attesissima serata (come sempre libera a gratuita) di Lunedì 22 Aprile al Cine Grassi, in cui dati ed immagini delle due spedizioni americane del GAT verranno presentate per la prima volta in esclusiva.                        

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it
Cerco di essere sempre dove c’è qualcosa da raccontare o da scoprire. Sostienici per essere l’energia che permette di continuare a farlo.
Pubblicato il 17 Aprile 2024
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore