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A Cislago bambini e maestre alla scoperta di gheppi e rondoni, ospiti speciali del castello Visconti Castelbarco

Questa mattina un centinaio di giovani studenti sono stati accolti a gruppi in piazza Castelbarco da due guardie ecologiche volontarie del coordinamento dei Plis dell' Insubria-Olona, che hanno loro raccontato abitudini di vita e caratteristiche di questi fantastici animali

A Cislago bambini e maestre alla scoperta di gheppi e rondoni, ospiti speciali del castello di Cislago

Un antico castello nobiliare, una nutrita colonia di rondoni, che come vuole la leggenda, nidificano tra le fessure della vecchia fortezza da secoli e un gruppo di persone appassionate di fauna e ambiente. Ecco gli ingredienti per una storia coinvolgente, un racconto che questa mattina quattro classi della scuola primaria G. Mazzini di Cislago hanno potuto ascoltare al di fuori delle mura scolastiche.

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Accompagnati infatti a gruppi dalle insegnanti, un centinaio di giovani studenti sono stati accolti in piazza Castelbarco a Cislago da Giorgio  Trespioli e Rita Cattaneo, due guardie ecologiche volontarie del coordinamento dei Plis dell’ Insubria-Olona, che hanno loro raccontato abitudini di vita e caratteristiche di questi fantastici uccelli, appartenenti alla famiglia degli Apodidae, che arrivano a Cislago la primavera di ogni anno e rimangono fino all’inizio dell’estate, per poi ripartire verso i luoghi svernamento africani.

«Quando parliamo di colonie di rondoni, ci riferiamo ai rondoni comuni, che si differenziano dal rondone maggiore, un’altra specie molto diffusa nel nostro territorio, che invece è leggermente più grosso e ha il petto ed il ventre di color bianco» ha spiegato la GEV Giorgio.

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«Per noi progetti educativi di questo tipo sono molto importanti – ha continuato la GEV –, perché i bambini sono il nostro futuro, quindi è importante sensibilizzarli e iniziare ad appassionarli alla natura perché un domani siano cittadini pronti a prendersi cura dell’ambiente».

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Anche una coppia di gheppi ha trovato casa in una delle fessure del castello del paese e questa mattina bambini e maestre hanno potuto osservarla da lontano, attraverso l’utilizzo di un binocolo messo a disposizione dalle guardie ecologiche volontarie. «In questo momento la femmina è dentro a covare. Si distingue dal maschio perché ha colori più smorzati – hanno spiegato le GEV -. Per loro è importante passare inosservate perché devono proteggere le uova, mentre i maschi si riconoscono perché hanno un piumaggio più colorato, che usano per farsi notare dalle femmine».

La colonia di rondoni presenti a Cislago è una delle più numerose della provincia di Varese. Gli uccelli nidificano non solo tra le fessure delle mura del Castello Visconti Castelbarco, ma anche in altre zone del paese, come Villa Isacchi, la chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta e la chiesetta della Beata Vergine Annunciata in piazza Enrico Toti.

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Del monitoraggio della colonia di rondini cislaghesi se ne è occupato lo scorso anno il progetto “Sulle ali dei rondoni”, a cura di Lipu Varese e il Gruppo Insubrico di Ornitologia, che ha mappato i siti di nidificazione presenti nel Varesotto. Un gruppo di cislaghesi poi, gli “Amici dei rondoni cislaghesi” si sta occupando di postare sui social foto e video di questi simpatici animaletti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Maggio 2022
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