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Emergenza Ucraina, le indicazioni delle associazioni di Saronno su come aiutare

Un breve vademecum realizzato da Comunità Pastorale "Crocifisso Risorto", Caritas e Fondazione Casa di Marta per evitare la dispersione di importanti risorse e aiutare efficacemente la popolazione ucraina in fuga dalla guerra

Generica 2020

Una rete composta da enti pubblici e associazioni cittadine per indirizzare e organizzare efficacemente gli aiuti in favore della popolazione ucraina, in fuga dal conflitto iniziato in Ucraina con l’invasione militare della Federazione Russa lo scorso 24 febbraio.

È quello che si sta cercando di mettere a punto a Saronno, dove Comune, Caritas parrocchiale, Fondazione Casa di Marta, Centro culturale islamico e diverse associazioni cittadine si sono più volte riuniti in questi giorni per veicolare le azioni di solidarietà avviate in città dallo scoppio della guerra. Gli enti coinvolti hanno deciso di fornire alcune indicazioni pratiche a tutti i cittadini che desiderano rendersi utili, per evitare la circolazioni di informazioni scorrette o fuorvianti e la dispersione di importanti risorse.

Al momento le associazioni hanno sospeso l’invio in Ucraina dei materiali fisici raccolti (dai vestiti al cibo), eccezione fatta per il Centro Islamico della città, che partirà con un carico di aiuti nel fine settimana del 5-6 marzo. Data la situazione di grande incertezza a livello internazionale, non c’è attualmente un canale sicuro che garantisca che gli aiuti riescano a passare la frontiera e ad arrivare in Ucraina. In attesa di un collegamento affidabile con il paese dell’Europa orientale, il materiale raccolto sarà quindi utilizzato per aiutare le famiglie ucraine arrivate in questi giorni a Saronno.

Un altro importante passaggio, come conferma la vicepresidente della Fondazione Casa di Marta Francesca Volonté, è capire di cosa hanno realmente bisogno enti ed associazioni ucraine per aiutare in loco la popolazione. L’indicazione quindi, per chi vuole inviare aiuti in Ucraina, è quella di donare tramite organizzazioni consolidate, come quella attivata da Caritas Ambrosiana. Le risorse consentiranno alle organizzazioni di acquistare in loco di beni di prima necessità per i profughi.

Chi contattare per offrire il proprio aiuto

Da lunedì 7 marzo il numero di Saronno Amica sarà disponibile per rispondere alle domande sulla rete di aiuto attivata a Saronno in risposta all’emergenza Ucraina. Il servizio sarà contattabile allo 02.82.39.85.18 e servirà da filtro per il centro di Ascolto della Caritas.

Accoglienza profughi in famiglia

In attesa di ulteriori indicazioni della Prefettura, per ora l’accoglienza sarà organizzata solo nelle famiglie che si renderanno disponibili. Per informazioni e richieste chiamare il servizio Saronno Amica.

Donazioni di cibo, vestiti e medicinali

Il punto di riferimento è la Fondazione Casa di Marta, realtà caritativa presente in via Petrarca a Saronno all’interno della quale operano diverse associazioni dedite al volontariato sociale. Monitorare il sito di Casa di Marta per avere aggiornate indicazioni sul da farsi.

Donazioni in denaro

Le donazioni vanno fatte confluire a Caritas Ambrosiana con causale offerta “conflitto Ucraina”.

  • Posta: C.C.P.13576228, intestato a CARITAS AMBROSIANA ONLUS, via S. Bernardino 4 20122 Milano
  • Bonifico: C/C presso BANCO BPM MILANO, intestato a caritas Ambrosiana Onlus IBAN IT82Q0503401647000000064700
  • Carta di credito online: donazioni.cartasambrosiana.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Marzo 2022
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