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A Palazzo Lombardia la protesta dei lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto

Regione Lombardia afferma di seguire con attenzione la vicenda e auspica una soluzione per una vera reindustrializzazione del sito produttivo. I sindacati e i lavoratori chiedono il ritiro dei licenziamenti e ripresa della produzione

Generica 2020

Ritiro dei licenziamenti e ripresa della produzione. Questo chiedono i lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto, oggi (mercoledì 8 settembre) in presidio sotto Palazzo Lombardia dopo aver protestato sotto la Prefettura di Monza nella giornata di martedì 7 settembre.

I lavoratori, 152 nello stabilimento brianzolo, sono stati licenziati con una mail il 3 luglio scorso e da allora sono in presidio permenanente all’esterno dei cancelli dell’azienda, di proprietà di un fondo di investimento.

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«Regione Lombardia conferma la propria posizione sulla vicenda e chiede con forza una fattiva collaborazione da parte dell’azienda con l’obiettivo di trovare un accordo per una vera reindustrializzazione del sito produttivo. C’è molta attenzione al tessuto sociale locale e, proprio per questo, è importante poter garantire continuità alla forza lavoro – hanno dichiarato dichiarano i due assessori regionali alla “Formazione e Lavoro” e allo “Sviluppo economico al termine dell’incontro con una delegazione di lavoratori dell’azienda Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto, avvenuto questa mattina a Palazzo Lombardia -. Stiamo seguendo ora per ora l’evolversi della vicenda con una fattiva collaborazione con il Ministero dello Sviluppo economico e siamo pronti a mettere in campo tutti i nostri strumenti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Settembre 2021
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