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Lavoratori a rischio: presidio di protesta nel primo maggio alla Henkel di Lomazzo

L’azienda ha annunciato la chiusura entro il prossimo giugno. A rischio ci sono 150 lavoratori tra Henkel e indotto

Henkel primo maggio

Primo maggio di protesta alla Henkel di Lomazzo. I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato un presidio davanti alla sede dell’azienda che ha annunciato la chiusura entro il prossimo giugno.

In presidio si sono riniti i lavoratori e sono intervenuti Salvatore Monteduro Uil, Paolo Ronchi Femca Lombardia e Alessandro Pagano Cgil Lombardia.

A rischio ci sono 150 lavoratori tra Henkel e indotto: si tratta di 81 dipendenti Henkel, 14 dipendenti Alpla che per Henkel fa i flaconi di plastica, 15 dipendenti della Castelli Livio che fa autotrasporti e depositi, 21 dipendenti della Polo dei Servizi fa carico camion e prodotti finiti, 13 dipendenti Nit che fa manutenzione, 6 dipendenti della Cattaneo Impianti che fa manutenzione elettrica, 3 dipendenti Sodexo che si occupa della mensa e 7 dipendenti Dsi che fa servizio di portierato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 Maggio 2021
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