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Dimissioni del sindaco Cartabia, ViviCislago: “Il paese merita di meglio”

Il gruppo di minoranza ViviCislago commenta le recenti dimissioni del sindaco Gian Luigi Cartabia

ViviCislago

Il gruppo di minoranza ViviCislago commenta le recenti dimissioni del sindaco Gian Luigi Cartabia

Le dimissioni del Sindaco non ci sorprendono, perché sono il naturale epilogo di un copione scritto male e con estrema superficialità. L’amministrazione Cartabia, connotata fin da subito da contrasti tutti interni ai membri di maggioranza, composta di gruppi e gruppetti partitici che si sono sfaldati giorno dopo giorno, si è definitivamente logorata.

Lo stesso Sindaco, nella sua lettera di dimissioni – che a riprova della scarsa correttezza e della solita superficialità è stata inviata ai giornalisti prima che ai consiglieri comunali – conferma le nostre tante denunce sulla assoluta mancanza di una maggioranza credibile e stabile, in grado di sostenere una Giunta Comunale che ha visto negli anni continui cambi di ruoli e di assessori impegnati in trasformismi di ogni sorta.

In tutti questi anni, più volte abbiamo chiesto al primo cittadino uno slancio di dignità, esortandolo a riconoscere il fallimento di un progetto nato male e finito peggio e che, nel rispetto di tutto il paese, avrebbe dovuto concludersi molto prima. Cislago meritava di meglio di un’ammucchiata a casaccio di persone celate dietro i simboli di partito, guidati da una regia provinciale, che ha anteposto gli interessi di partito al bene del paese. Cartabia, invece, ha scelto di trascinarsi per oltre 4 anni, perennemente impegnato a mettere pezze, a giustificare i continui litigi interni e il susseguirsi di dimissioni di assessori e consiglieri. Tutto ciò ha avuto inevitabili risvolti negativi sui servizi, alcuni legati allo sport e al sociale distrutti del tutto, altri sopravvissuti solo grazie al grande lavoro svolto dal personale comunale e dai responsabili degli uffici, ma senza il supporto di una vera visione politica.

Dopo le innumerevoli dimissioni dei componenti della sua compagine, di cui ha perso totalmente la fiducia, ben conscio di vivere una situazione ai limiti dell’assurdo, sulla bocca di tutti coloro che osservavano dall’esterno le questioni politiche cislaghesi, avrebbe dovuto concludere il suo mandato molto prima e non nel momento in cui il paese sta affrontando il periodo più difficile di sempre. Siamo sempre stati convinti che a fare la differenza debbano essere le persone, che con lealtà, spirito di sacrificio, competenza e serietà, lavorino con grande spirito di squadra, a garanzia del bene comune. Spirito di squadra che all’interno del gruppo di maggioranza è sempre mancato, mentre il Sindaco, dall’alto della sua conclamata arroganza, ha lasciato che i personalismi l’avessero vinta, pur di rimanere incollato alla poltrona.

In un clima di totale sconforto e demotivazione, svincolati da ogni logica di partito, noi consiglieri del gruppo VIVICISLAGO abbiamo sempre portato avanti il nostro lavoro, i nostri ideali e i nostri principi con coerenza e responsabilità, e cogliendo le istanze dei cittadini, abbiamo stimolato la discussione con numerose interrogazioni e portato avanti proposte concrete attraverso le mozioni. Molti dei temi da noi toccati, legati all’ambito sociale in modo particolare, non sono mai stati risolti e affrontati, così come rimarranno indiscusse le interrogazioni da noi presentate in quest’ultimo mese. In un paese lasciato allo sbando da un Sindaco che ammette tristemente di aver seguito le indicazioni delle segreterie provinciali di partito prima di gettare la spugna, non accettiamo certo lezioni dal novello capogruppo della compagine leghista – subentrato in consiglio solo in seguito alle innumerevoli dimissioni dei membri di maggioranza ma che, in tutti questi anni, non si è mai visto nemmeno tra il pubblico delle sedute istituzionali di consiglio – che, nel vano tentativo di giustificare il fallimento amministrativo, si è assunto l’onere di rilasciare una farneticante e molto mal suggerita dichiarazione.

È oltremodo svilente ascoltare le dichiarazioni dell’Assessore Dosso, che peraltro in tutti questi anni ha scelto raramente di far sentire la sua voce in consiglio e nelle sedi istituzionali, nel vano tentativo di far ricadere la responsabilità di quanto accaduto sul nostro gruppo. È bene sottolineare che i Consiglieri del gruppo VIVICISLAGO, unici ad aver occupato in quattro anni e mezzo gli stessi posti, in minoranza, avevano l’onere, la responsabilità e il dovere di verificare l’operato del gruppo di maggioranza. Peraltro, fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, sono stati sempre i Consiglieri del gruppo VIVICISLAGO a chiedere collaborazione al Sindaco e a tutti i componenti del suo gruppo, sollecitando incontri e coinvolgimento nelle decisioni, perché ritenevamo si dovesse lavorare con un unico obiettivo, verso un’unica direzione. Nonostante i continui tentativi, il nostro gruppo non è mai stato coinvolto nelle decisioni, nè sono stati mai accolti i nostri suggerimenti.

È arrivato il momento di assumersi la responsabilità e ammettere – con uno slancio di umiltà, coerenza e verità – di aver tentato di costruire un progetto con personalità troppo diverse tra loro, che via via si sono allontanate dal Sindaco in un susseguirsi di dimissioni, ma il risultato si è rivelato totalmente fallimentare. Cislago merita di ritrovare chiarezza e credibilità politica. Occorre lavorare con coerenza e trasparenza, per ridare un futuro al nostro paese e ai suoi cittadini, non concedendo spazio alcuno a inciuci, accordi di partiti e diktat delle segreterie provinciali.

I Consiglieri del Gruppo VIVICISLAGO

Debora Pacchioni, Romina Codignoni, Claudio Franco

Dimissioni del sindaco di Cislago: i commenti dal Consiglio comunale

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 Gennaio 2021
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