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Troppi furgoni per il paese. Origgio e Uboldo incontrano Amazon e avvertono: “Si cambi o andremo dal Prefetto”

Da tempo le due amministrazioni comunali fanno i conti con il via vai e lo stazionamento sul territorio di centinaia di furgoni di società terze che lavorano per il magazzino Amazon, presente in via Buozzi ad Origgio

Generica 2020

«O cambia la situazione o ricorreremo al Prefetto di Varese per motivi di sicurezza ed igiene, perché la situazione è insostenibile». Non usano mezzi termini i sindaci di Origgio Evasio Regnicoli e di Uboldo Luigi Clerici. Da tempo le due amministrazioni comunali fanno i conti con il via vai e lo stazionamento sul territorio di centinaia di furgoni di società terze che lavorano per il magazzino Amazon, presente in via Buozzi ad Origgio.

Il fatto è che lo stazionamento prolungato dei mezzi rappresenta un problema non indifferente per i residenti dei due paesi: «Creano problemi alla viabilità, oltre che dal punto di vista igienico e sanitario – spiega il sindaco Regnicoli -. Parcheggiano per le strade ad aspettare, si scambiano i pacchi fuori, non si può andare avanti così».

A fine dicembre i due primi cittadini hanno incontrato una delegata di Amazon per esporre nel dettaglio la problematica, mostrando video e fotografie delle centinaia di furgoni che quotidianamente “invadono” i due paesi. Origgio da qualche tempo si è attrezzata e ha istituito divieti di sosta e zone a disco orario, mentre Uboldo ha approvato lo scorso dicembre un’ordinanza per risolvere il problema dello stazionamento prolungato dei furgoni in piazza degli Alpini.

«Abbiamo voluto questo incontro per risolvere alla radice questo problema – ha commentato il sindaco di Uboldo Luigi Clerici -, anche perché ora che anche noi inizieremo a mettere i cartelli, loro si sposteranno in altri paesi limitrofi creando problemi altrove. Giustamente devono lavorare come tutti, però così non si può andare avanti. Le amministrazioni locali del territorio sono abbastanza stufe».

Una soluzione a questo problema potrebbe essere la costruzione di un grande parcheggio nei pressi del magazzino Amazon ad Origgio. Il parcheggio, per il quale il Comune ha già predisposto un permesso per costruire, dovrebbe essere realizzato da una società terza per conto del colosso americano: «Il permesso è pronto – conclude Regnicoli – , Sono loro che devono ritirare il permesso, pagare gli oneri di urbanizzazione e costruire il parcheggio. Abbiamo sottolineato che saremmo ricorsi al prefetto di Varese per motivi di sicurezza ed igiene se non cambia la situazione. Spero si possa arrivare ad una soluzione più pacifica, altrimenti utilizzeremo altre metodologie, perché la situazione non è più sostenibile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 Gennaio 2021
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