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A Saronno “120 Foglie Morte” porta a Villa Gianetti le bici storiche del Giro di Lombardia

Sabato 17 ottobre alle 10 il taglio del nastro della mostra, con dodici biciclette che ripercorrono le epoche della Classica delle Foglie Morte, dalle rare bici francesi del primo Novecento ai modelli in carbonio più recenti

Generico 12 Oct 2026

Dodici biciclette per raccontare oltre un secolo di ciclismo, tra evoluzione tecnologica, grandi marchi e campioni che hanno fatto la storia delle corse. Sabato 17 ottobre inaugura a Villa Gianetti, a Saronno, la mostra “120 Foglie Morte”, un’esposizione dedicata al Giro di Lombardia, la classica autunnale conosciuta appunto come la “Classica delle Foglie Morte”.

Dopo gli eventi di anteprima dello scorso fine settimana (nella foto l’anteprima della mostra negli spazi dell’ex Isotta Fraschini) , l’appuntamento con il taglio del nastro è fissato alle 10, con ritrovo alle 9.30.

Il percorso espositivo propone dodici biciclette da corsa, ciascuna rappresentativa di un periodo della storia della competizione, per ripercorrere i cambiamenti che hanno trasformato la bicicletta nel corso di oltre cento anni.

Campioni ed evoluzione della bici

Il viaggio comincia con le rare biciclette francesi dei primi del Novecento, tra cui Peugeot e Automoto, per passare alle grandi case italiane che si sono affermate tra gli anni Trenta e Cinquanta, come Maino, Legnano e Bianchi. Spazio poi all’artigianato dei telaisti lombardi, con marchi come Branca, De Rosa e Colnago, fino ad arrivare alle biciclette più recenti, caratterizzate dall’impiego del carbonio, con modelli di Wilier e Merida.

L’esposizione mette in relazione l’evoluzione tecnica dei mezzi con le imprese sportive dei campioni che li hanno utilizzati. Tra i nomi richiamati nel percorso ci sono Beppe Saronni, Johan Museeuw, Damiano Cunego e Vincenzo Nibali. In mostra anche una Colnago VR4s del 2024, modello associato a Brandon McNulty, corridore dell’UAE Team Emirates e campione del mondo.

“120 Foglie Morte” si propone come un’occasione per avvicinarsi alla storia del Giro di Lombardia da una prospettiva particolare: quella delle biciclette, strumenti di gara ma anche testimonianze dell’evoluzione industriale e artigianale che ha accompagnato generazioni di atleti e appassionati.

A guidare i visitatori saranno pannelli descrittivi dedicati alle biciclette e ai loro contesti storici, affiancati da un sito internet realizzato appositamente per approfondire i temi della mostra. «L’obiettivo – spiegano gli organizzatori – è offrire non soltanto una rassegna di modelli d’epoca, ma anche un racconto della cultura ciclistica, dell’ingegno dei costruttori e delle trasformazioni che hanno accompagnato le grandi competizioni».

Un lavoro di squadra

«Un lavoro reso possibile dalla disponibilità della squadra di ciclismo locale SC Pedale Saronnese con il supporto di Saronno Città dei Beni Comuni e Fondazione Varese Welcome, oltre che con il Patrocinio del Comune di Saronno e la supervisione culturale della rivista Biciclette d’Epoca, ampiamente rilanciato in città da tante iniziative, compresa quella delle vetrine con Confcommercio Saronno, ancora attiva nel centro città –  ricorda Alessandro Galli, curatore dell’evento – A tutti loro va un doveroso ringraziamento».

La mostra sarà visitabile a Villa Gianetti nei fine settimana fino a domenica 25 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18. Sono previste inoltre due aperture pomeridiane, con gli stessi orari, martedì 20 e giovedì 22 ottobre.  Ingresso libero.

Via Confalonieri, 5

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Pubblicato il 16 Ottobre 2026
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