Musica e talento femminile: a Origgio il concerto “L’altra metà del cielo”
L’evento in programma martedì 17 febbraio al Salone dell’Oratorio Femminile vedrà protagonista la pianista Eliana Grasso impegnata in un repertorio che spazia da Clara Schumann a Lili Boulanger
Il talento delle donne protagonista a Origgio: un viaggio musicale tra l’Ottocento e il Novecento per riscoprire il genio di compositrici troppo spesso rimaste nell’ombra della storia. Martedì 17 febbraio, alle 21, il Salone dell’Oratorio Femminile ospiterà il concerto «L’altra metà del cielo», un evento tra divulgazione culturale e alta esecuzione artistica.
Un omaggio alla creatività femminile
Il titolo dell’evento non è soltanto una suggestione poetica, ma rappresenta una precisa dichiarazione d’intenti. L’obiettivo della serata è infatti quello di raccontare e valorizzare la straordinaria modernità e la forza espressiva di autrici che, nonostante il valore assoluto delle loro opere, sono state spesso relegate ai margini della programmazione concertistica tradizionale. Il programma offrirà uno spaccato profondo della produzione musicale femminile, restituendo a queste artiste il ruolo di protagoniste della storia della musica.
La pianista Eliana Grasso sul palco
A dare voce a queste pagine musicali sarà la pianista Eliana Grasso. Attraverso il suo strumento, il pubblico potrà scoprire la profondità poetica di figure come Clara Wieck Schumann e Fanny Mendelssohn, ma anche la sensibilità di Lili Boulanger e Cécile Chaminade. «L’intento è mostrare come queste autrici siano parte integrante del grande patrimonio musicale – spiega l’organizzazione – e non semplici eccezioni, offrendo una panoramica che spazia dalle atmosfere romantiche alle avanguardie del primo Novecento».
Il programma del concerto
La scaletta della serata si preannuncia ricca e variegata. Si inizierà con la Polacca e la Romanza di Clara Wieck Schumann, per poi passare alle melodie di Fanny Mendelssohn e ai giardini sonori di Lili Boulanger. Non mancheranno incursioni nel repertorio di Pauline Viardot, Dora Pejačević e Amanda Maier, fino ad arrivare a sonorità più contemporanee con il brano «Empire State Building» di Teresa Procaccini. Un percorso cronologico e stilistico che promette di affascinare sia gli appassionati che i neofiti.
Info e biglietti
L’ingresso è stato pensato per favorire la partecipazione dei più giovani: il biglietto intero ha un costo di 5 euro, mentre per gli under 30 il ridotto è di soli 2 euro. Un’occasione accessibile per sostenere la cultura locale e riscoprire un repertorio di grande fascino.
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