Quantcast

Multe al chilometro e patente sul telefono: primo via libera al nuovo Codice della strada

Il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare il testo che sostituirà il codice del 1992. Ora servono i pareri di Consiglio di Stato, Conferenza unificata e commissioni parlamentari: fino al via libera definitivo restano in vigore le regole attuali

Generico 12 Oct 2026

Le multe per eccesso di velocità calcolate per ogni chilometro orario oltre il limite, la patente da rinnovare ogni dieci anni fino ai 65 anni, i documenti da mostrare sullo smartphone. Sono alcune delle novità del nuovo Codice della strada, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella seduta di martedì 13 ottobre, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.

Il decreto legislativo attua la delega contenuta nell’articolo 35 della legge 177 del 2024, la stessa che da un lato ha modificato direttamente il codice vigente e dall’altro ha incaricato il governo di scriverne uno nuovo. Il testo è destinato a sostituire integralmente il decreto legislativo 285 del 30 aprile 1992 e si muove lungo quattro direttrici: digitalizzazione di documenti, notifiche e accertamenti; sicurezza stradale e tutela degli utenti vulnerabili; nuove forme di mobilità e guida automatizzata; revisione del sistema sanzionatorio. L’educazione stradale entra nell’insegnamento dell’educazione civica.

Quando entra in vigore

Non subito. Lo schema passa ora al Consiglio di Stato e alla Conferenza unificata, che hanno 30 giorni per esprimersi, e poi alle commissioni parlamentari competenti, che avranno 90 giorni. Si tratta di pareri non vincolanti, ma il testo potrà comunque cambiare prima del ritorno in Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva.

Velocità, la multa cresce a ogni chilometro

La novità più rilevante per gli automobilisti è l’abbandono del sistema a scaglioni per l’eccesso di velocità. Secondo le anticipazioni, la sanzione sarà di 10 euro per ogni chilometro orario oltre il limite in autostrada e sulle extraurbane, e di 5 euro nei centri urbani con limiti a 50 o 30 all’ora. Con il limite a 50, chi viaggia a 61 pagherebbe 55 euro, chi viaggia a 90 ne pagherebbe 200. Resta la tolleranza strumentale del 5%, mentre devono ancora essere definite le sanzioni accessorie, cioè sospensione della patente e decurtazione dei punti.

Il limite potrà salire a 150 all’ora sulle autostrade a tre corsie più quella di emergenza dotate di sistemi di controllo della velocità media, se l’ente proprietario o il concessionario decide di alzarlo.

Multe in media più basse

Il ministero parla di una generale diminuzione delle sanzioni. Viene sospeso l’adeguamento automatico biennale all’inflazione e gli importi vengono arrotondati per difetto: i minimi di 26 e 42 euro scendono a 25 e 40, quelli da 83 e 87 euro a 80. Le fasce sanzionatorie si riducono da 82 a 21, con importi che vanno da 25 a 40mila euro. Alcune voci invece aumentano: nella tabella presentata dal Mit durante la consultazione, la multa per chi circola senza Rc auto sale da 866 a 1.000 euro e quella per le precedenze non rispettate in immissione, retromarcia e inversione passa da 42 a 80 euro.

Cambiano anche i tempi: il termine per notificare i verbali delle violazioni accertate a distanza scende da 90 a 45 giorni. L’accertamento da remoto viene esteso alla sosta nelle aree di carico e scarico merci e alla mancata precedenza a pedoni e ciclisti sulle strisce. Le multe non pagate dai conducenti stranieri potranno essere recuperate entro cinque anni.

Giuseppe Redaelli: «Guidare richiede rispetto, non è la paura della multa che cambia la cultura»

Patenti e documenti

Patente e carta di circolazione potranno essere esibite in formato digitale. Non sarà più obbligatorio avere con sé i documenti cartacei, che le forze dell’ordine potranno verificare consultando le banche dati.

L’età fino alla quale la patente del gruppo 1 (auto e moto, compresa la B) si rinnova ogni dieci anni sale da 50 a 65 anni. Per le patenti del gruppo 2 il limite per la guida professionale passa da 68 a 70 anni, con verifiche periodiche; oltre i 70 anni, con patente C o CE si potranno ancora guidare mezzi fino a 20 tonnellate, ma non per l’autotrasporto conto terzi. Chi ha la patente per mezzi pesanti o trasporto di persone e frequenta da almeno un anno il corso di qualificazione potrà guidare prima di aver ottenuto la carta di qualificazione del conducente.

Per i veicoli soggetti a un richiamo di sicurezza del costruttore, gli interventi andranno fatti entro 24 mesi: in caso contrario non sarà possibile né la revisione né il passaggio di proprietà.

Pedoni, moto, bici e monopattini

I pedoni dovranno prestare cautela negli attraversamenti e rendersi visibili di notte sulle extraurbane senza illuminazione. In autostrada conducenti e passeggeri delle moto dovranno indossare protezioni per schiena e mani. Le moto potrebbero usare la corsia di emergenza in caso di incidenti o rallentamenti, lasciando libero il passaggio ai soccorsi.

L’obbligo di casco e contrassegno, già previsto per i monopattini elettrici, viene esteso alle bici a pedalata assistita e agli altri cicli a propulsione. Per i monopattini arrivano il divieto di manovre improvvise e a zig zag e l’obbligo di fotografare il mezzo parcheggiato alla fine di ogni noleggio. I comuni potranno individuare con ordinanza aree di sosta per i monopattini anche sui marciapiedi, a patto di garantire il passaggio di pedoni e persone con disabilità.

Sempre ai comuni spetta l’obbligo di iscriversi alla Piattaforma unica nazionale dei contrassegni per le persone con disabilità, con nuove misure contro l’uso improprio dei contrassegni e dei permessi per le donne in gravidanza.

Guida automatizzata, incidenti e reati

Il codice disciplina per la prima volta la guida automatizzata. In una prima fase servirà un controllore a bordo pronto a riprendere il volante in caso di emergenza; dopo l’istituzione dell’Osservatorio previsto dal codice, la supervisione potrà avvenire anche a distanza.

Foto e video girati dalle parti sul luogo dell’incidente, subito dopo il sinistro, potranno essere usati come prova nelle cause di risarcimento. Per le imprese di autotrasporto arrivano nuovi obblighi sul corretto uso del tachigrafo.

Il testo prevede infine pene detentive per alcune condotte. Chi organizza o partecipa a gare clandestine di velocità rischia da uno a tre anni di reclusione e una multa da 25mila a 100mila euro; per i parcheggiatori abusivi è previsto l’arresto da sei mesi a un anno se impiegano minori o se tornano a farlo dopo una sanzione amministrativa.

Come ci spostiamo in provincia di Varese

Le nuove regole si misurano sulle abitudini reali di chi si muove ogni giorno. È il tema su cui VareseNews ha lavorato nei mesi scorsi con il sondaggio «Come ti sposti?», lanciato a giugno per raccontare come lettrici e lettori raggiungono il lavoro o la scuola, quali problemi incontrano e cosa vorrebbero migliorare. Dalle risposte emerge una provincia in cui l’auto resta il mezzo principale, con tragitti spesso sopra i 20 chilometri e tempi medi tra 15 e 30 minuti, mentre treno e bicicletta insieme arrivano a circa un terzo degli spostamenti. Un partecipante su cinque percorre più di 60 chilometri per andare al lavoro e quasi la metà di loro supera l’ora di viaggio a tratta.

Alcuni risultati toccano da vicino le novità del codice. Tra chi va al lavoro in bicicletta ogni giorno, sei su dieci dicono di avere paura della strada: un dato che riguarda direttamente la tutela degli utenti vulnerabili, uno dei pilastri della riforma. Un capitolo dell’inchiesta è dedicato ai 32mila frontalieri che ogni giorno attraversano il confine con la Svizzera, tra treni affollati, code in auto e nuove regole fiscali. Accanto ai numeri ci sono le storie, come quella di Marco Fardelli, architetto di Busto Arsizio che percorre 4.000 chilometri l’anno in bicicletta tra impegni di lavoro e vita quotidiana. Tutti gli articoli sono raccolti nella pagina dedicata alla mobilità.


Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di ottobre

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 14 Ottobre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore