Tornano in azione le GEV della Provincia di Varese per la tutela del territorio e dell’ambiente
Villa Recalcati avvia il percorso per riattivare le Guardie Ecologiche Volontarie dopo lo stop, puntando sulla tutela dei boschi e dei laghi e sulla prevenzione ambientale
La Provincia di Varese ha avviato l’iter burocratico per la piena riattivazione del servizio provinciale di Vigilanza Ecologica Volontaria, rimasto fermo a lungo anche a causa delle restrizioni legate al periodo del Covid. L’iniziativa riprende forza dopo la presa in carico della delega avvenuta a giugno e si prepara ora a riportare le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) sul campo per la tutela dell’ambiente locale.
Il vertice con i volontari alla Polizia Provinciale
Il percorso operativo ha fatto un passo avanti concreto nei giorni scorsi con una riunione tenutasi nella sede della Polizia Provinciale. All’incontro hanno preso parte il consigliere provinciale Andrea Di Salvo, il comandante Aurelio Giannini, i referenti del Settore Ambiente e le guardie che avevano già svolto il servizio in passato e che hanno confermato la propria disponibilità a rientrare in squadra.
«In due mesi siamo riusciti a far ripartire un servizio che era sospeso da tempo, dando una risposta ai volontari che aspettavano di poter tornare in attività e, allo stesso tempo, al nostro territorio – il commento del presidente della Provincia, Marco Magrini – È stato particolarmente significativo incontrare nuovamente persone che hanno dimostrato di avere mantenuto intatta la passione e la disponibilità a impegnarsi per l’ambiente. Come Provincia continueremo a sostenere questo servizio e a lavorare per qualificarlo ulteriormente».
Ruolo e mansioni delle Guardie Ecologiche Volontarie
Le GEV sono cittadini che, superato un percorso di formazione, ottengono la qualifica di Guardia Particolare Giurata. Il loro compito affianca le funzioni di vigilanza e polizia amministrativa ad azioni civiche fondamentali come la tutela della flora e della fauna, oltre all’educazione ambientale per la comunità.
«Le GEV rappresentano una realtà importante perché mettono insieme volontariato, competenze e conoscenza del territorio – la riflessione del consigliere delegato, Andrea Di Salvo – Rafforzando la collaborazione con i Comuni e con le altre realtà del territorio, dalle scuole alle università, l’obiettivo sarà aumentare la capacità di tutela e salvaguardia dell’ambiente, ma anche quella di educare e sensibilizzare, perché la cura del territorio passa anche dalla conoscenza e dalla responsabilità di chi lo vive ogni giorno».
Copertura capillare sul territorio e nuovi corsi
Il ripristino del nucleo provinciale permetterà di affiancare e integrare i gruppi di GEV già attivi nei singoli comuni, coprendo così anche le zone finora scoperte. Un’azione fondamentale per una provincia ricca di boschi, laghi e corsi d’acqua che necessitano di monitoraggio costante e attività di prevenzione.
Nei prossimi mesi è prevista inoltre l’attivazione di un nuovo corso di formazione per aspiranti guardie ecologiche, subordinato alle indicazioni di Regione Lombardia. Chi desidera ricevere informazioni preliminari o manifestare il proprio interesse può contattare gli uffici provinciali scrivendo alle e-mail gianluigi.battagion@provincia.va.it oppure antonello.mazza@provincia.va.it.
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