Quantcast

Cassinetta e Solaro, il PD lancia l’allarme: “Su Electrolux e Beko il Governo metta in campo un piano industriale”

La segreteria provinciale del Partito Democratico riaccende i riflettori sulle crisi aziendali che coinvolgono Beko ed Electrolux chiedendo un impegno concreto alle istituzioni

Solaro - Sciopero alla Electrolux maggio 2026

Le vertenze industriali di Beko Cassinetta ed Electrolux Solaro tornano a occupare il centro del dibattito politico e sindacale in provincia di Varese. Il Partito Democratico varesino lancia un allarme sulla tenuta occupazionale del comparto degli elettrodomestici, evidenziando una situazione di forte incertezza che coinvolge centinaia di famiglie del territorio tra esuberi, ricorso alla cassa integrazione e piani industriali a rilento.

La denuncia del PD varesino e la situazione di Cassinetta

«Con la fine dell’estate tornano in primo piano due delle più gravi vertenze industriali del territorio – l’analisi di Alice Bernardoni, segretaria provinciale del PD di Varese –. Mentre il Governo continua a rivendicare la propria stabilità politica, centinaia di lavoratrici e lavoratori della nostra provincia vivono nell’incertezza. Le vicende di Beko Cassinetta ed Electrolux Solaro raccontano infatti un’altra realtà: occupazione a rischio, investimenti che tardano ad arrivare e un settore strategico come quello degli elettrodomestici sempre più sotto pressione».

Nel merito dello stabilimento di Cassinetta si focalizza l’attenzione sulla riduzione dell’organico e sulle criticità operative ancora aperte. «A Cassinetta, a diciotto mesi dall’accordo sottoscritto al MIMIT, sono già oltre 410 i lavoratori usciti dall’azienda – le parole di Noemi Cauzzo, responsabile Lavoro – mentre restano aperti i nodi legati ai volumi produttivi, agli investimenti promessi e al ricorso alla cassa integrazione. Destano particolare preoccupazione la situazione dei lavoratori con limitazioni fisiche e i ritardi nell’attuazione del piano industriale».

I nodi aperti nello stabilimento Electrolux di Solaro

La preoccupazione dei democratici riguarda in egual misura anche l’altro polo produttivo della zona, dove il ridimensionamento della forza lavoro rischia di colpire settori chiave per l’innovazione. «A Solaro, dopo il mancato rinnovo di decine di contratti in somministrazione – approfondisce Noemi Cauzzo, responsabile Lavoro – il piano di riorganizzazione di Electrolux prevede più di 100 esuberi e mette a rischio uno dei più importanti poli di Ricerca e Sviluppo presenti sul territorio».

La richiesta di un piano industriale al Governo

In questo contesto, il coordinamento regionale permanente rappresenta un passo importante ma non risolutivo senza un intervento diretto dei ministeri competenti. «Positiva la decisione delle istituzioni lombarde di rendere permanente il tavolo di coordinamento – il commento di Marco Tuozzo, responsabile Economia del PD – ma senza un’assunzione di responsabilità da parte del Governo tale iniziativa rischia di non essere sufficiente».

L’auspicio della segreteria provinciale è quindi un cambio di passo immediato per tutelare la filiera manifatturiera. «Per il Partito Democratico, le vertenze Beko ed Electrolux non sono casi isolati – la conclusione di Marco Tuozzo, responsabile Economia del PD – ma l’ennesima manifestazione della crisi che attraversa l’intero comparto manifatturiero. Per questo chiediamo al Governo di fare ciò che finora è mancato: mettere in campo un vero piano industriale, capace di sostenere gli investimenti, difendere l’occupazione, contrastare le delocalizzazioni e garantire un futuro alle filiere produttive che rappresentano un patrimonio strategico per il Paese».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di settembre

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 17 Settembre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore