La vendemmia della Collegiata di Castiglione Olona: una tradizione che continua a vivere
Ai piedi della Collegiata si è rinnovato il rito della raccolta dell'uva nel vigneto curato dalla famiglia Nutricati: un'estate calda ha anticipato i tempi, ma la qualità promette bene
Ai piedi della Collegiata di Castiglione Olona si è rinnovato anche quest’anno un rito antico e prezioso: la vendemmia del vigneto curato con passione da Francesco Nutricati e dalla moglie Franca, insieme a un gruppo di volontari, al sindaco Giancarlo Frigeri e al direttore della Collegiata Dario Poretti.
Non è stata soltanto una giornata dedicata alla raccolta dell’uva, ma un momento autentico di comunità, condivisione e amore per il territorio. Un gesto semplice, ma ricco di significato, che racconta il desiderio di mantenere viva una tradizione che affonda le sue radici nella storia di Castiglione Olona.
Un vigneto custodito da quindici anni
Da circa quindici anni, grazie alla dedizione della famiglia Nutricati, questo vigneto è tornato a vivere e a produrre uva destinata alla vinificazione del Merlot. Un piccolo patrimonio del territorio che, stagione dopo stagione, viene custodito con cura e restituito alla comunità.
Quest’anno, complice un’estate particolarmente calda, la vendemmia è stata anticipata: i grappoli hanno raggiunto prima la piena maturazione, facendo ben sperare per la qualità del vino che nascerà da questa raccolta.
Le parole di Francesco Nutricati
«Abbiamo svolto tanto lavoro, ma sono soddisfatto e convinto che quest’anno otterremo un vino di ottima qualità», racconta Francesco Nutricati, con la soddisfazione di chi sa che dietro ogni grappolo raccolto ci sono impegno, pazienza e passione.
E proprio la passione è il filo conduttore di questa esperienza. Perché custodire un vigneto significa anche custodire la memoria di un luogo, tramandare saperi e creare occasioni per stare insieme.
«Il mio ringraziamento va a tutti gli amici che hanno condiviso con me e Franca questa bella esperienza», conclude Francesco.
Il commento dell’assessore Caterina Valle Zaninoni
A raccontare la giornata è anche l’assessore alle Politiche sociali e Istruzione, Caterina Valle Zaninoni, che ha partecipato all’iniziativa insieme agli altri protagonisti della vendemmia: «È stata una mattinata bellissima, all’insegna della condivisione e del legame con le nostre radici. Vedere ancora una volta i filari ai piedi della Collegiata pieni di persone al lavoro, dai volontari alla famiglia Nutricati, è un segnale importante di quanto la comunità tenga a queste tradizioni e voglia continuare a tramandarle».
Tra i filari, tra sorrisi, mani al lavoro e grappoli raccolti, la vendemmia della Collegiata ricorda che alcune tradizioni non appartengono soltanto al passato: vivono nel presente grazie alle persone che scelgono, con amore e generosità, di prendersene cura e di consegnarle al futuro.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.