Nuova Rodari di Saronno, la Giunta approva i lavori urgenti di ripristino dopo l’incendio
Il provvedimento consente di proseguire rapidamente con le operazioni di bonifica e ripristino degli spazi destinati alla didattica, confermando l'obiettivo già annunciato nelle settimane scorse: garantire l'apertura della scuola per l'inizio del prossimo anno scolastico, fissato per il 14 settembre
L’Amministrazione comunale di Saronno compie un nuovo passo per la riapertura della nuova scuola Rodari. La Giunta ha infatti approvato la delibera che finanzia la prima fase degli interventi di somma urgenza necessari dopo l’incendio che, nella notte tra il 7 e l’8 luglio, ha interessato il cantiere dell’edificio scolastico.
Il provvedimento consente di proseguire rapidamente con le operazioni di bonifica e ripristino degli spazi destinati alla didattica, confermando l’obiettivo già annunciato nelle settimane scorse: garantire l’apertura della scuola per l’inizio del prossimo anno scolastico, fissato per il 14 settembre.
Nei giorni immediatamente successivi all’incendio erano già state attivate tutte le misure necessarie per mettere in sicurezza il cantiere e avviare le verifiche tecniche. Parallelamente è stato definito, insieme ai tecnici comunali, alla direzione lavori e all’impresa esecutrice, un cronoprogramma accelerato per limitare al massimo le conseguenze dell’accaduto. L’impresa CGM, esecutrice dei lavori, ha inoltre garantito fin da subito la propria piena disponibilità a sostenere il piano straordinario di ripristino. L’azienda ha infatti deciso di triplicare i turni di lavoro, proseguendo le attività anche nel mese di agosto, con l’obiettivo di rispettare il cronoprogramma concordato e mantenere l’impegno assunto nei confronti dell’Amministrazione e delle famiglie: rendere possibile l’apertura della nuova Rodari per l’inizio dell’anno scolastico.
Con la delibera approvata vengono stanziati 605.187 euro, comprensivi di IVA, destinati alla prima fase degli interventi, che riguarderà la bonifica e il ripristino degli spazi scolastici. Gli interventi relativi alla palestra e agli spogliatoi saranno invece oggetto di una fase successiva, al termine delle valutazioni tecniche e assicurative ancora in corso.
La copertura economica è garantita attraverso l’utilizzo dell’avanzo libero di amministrazione, in attesa della successiva variazione di bilancio che sarà sottoposta al Consiglio comunale. L’obiettivo è completare questa prima fase entro il 24 agosto, così da consentire l’allestimento degli arredi, le pulizie finali e il completamento delle procedure autorizzative necessarie all’apertura della scuola.
«Dopo l’incendio avevamo assunto un impegno preciso con la città: fare tutto il possibile affinché i bambini potessero iniziare l’anno scolastico nella nuova Rodari. Oggi manteniamo quell’impegno con un atto concreto – dice la sindaca Ilaria Pagani – Abbiamo scelto di intervenire immediatamente, stanziando le risorse necessarie per non perdere tempo e consentire al cantiere di proseguire senza rallentamenti. La nuova Rodari rappresenta un investimento fondamentale per il futuro di Saronno e continueremo a lavorare con determinazione perché il 14 settembre gli alunni possano entrare nella loro nuova scuola. Parallelamente, il Comune continuerà a tutelare i propri interessi in tutte le sedi competenti per il recupero dei danni subiti».
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