Cesano Maderno, otto persone in un appartamento di meno di 40 metri quadrati: proprietari sanzionati
I proprietari dell’immobile sono stati sanzionati per 8mila euro per la mancata comunicazione dell’ospitalità prevista dal Testo unico sull’immigrazione entro il termine di 48 ore
Otto persone in un appartamento di meno di 40 metri quadrati. La situazione è emersa martedì 4 agosto al Villaggio Snia di Cesano Maderno, durante un controllo della Polizia Locale sulle residenze e sulle comunicazioni di ospitalità. Gli agenti hanno riscontrato un forte sovraffollamento e condizioni igienico-sanitarie giudicate particolarmente critiche.
Nell’alloggio era presente un nucleo familiare composto da otto persone di nazionalità pakistana. Secondo quanto comunicato dal Comune, gli spazi molto ridotti e la scarsa aerazione dei locali rendevano ancora più problematica la situazione abitativa.
Il sopralluogo rientrava nei controlli svolti dalla Polizia Locale per verificare la regolarità delle residenze e il rispetto degli obblighi previsti per l’ospitalità di cittadini extracomunitari.
Una volta accertate le condizioni dell’appartamento, gli agenti hanno avviato immediatamente gli approfondimenti per risalire ai proprietari dell’immobile, anch’essi di nazionalità pakistana.
Proprietari sanzionati per 8mila euro
I proprietari sono stati convocati al comando della Polizia Locale di via Fermi e sanzionati per la violazione dell’articolo 7 del Decreto legislativo 286 del 1998, il Testo unico sull’immigrazione.
La norma impone di comunicare all’autorità di pubblica sicurezza, entro 48 ore, l’ospitalità concessa a cittadini extracomunitari. Per la mancata comunicazione è stata elevata una sanzione amministrativa complessiva di 8mila euro.
Segnalazione alle autorità competenti
La Polizia Locale ha inoltre trasmesso gli esiti dell’intervento alle autorità competenti, che potranno valutare ulteriori accertamenti e gli eventuali provvedimenti in materia igienico-sanitaria e abitativa.
Il controllo non si esaurisce quindi con la sanzione amministrativa, ma apre una fase di approfondimento sulle condizioni dell’alloggio e sulla sua effettiva idoneità a ospitare un numero così elevato di persone.
I controlli proseguiranno
L’amministrazione comunale ha annunciato che le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Secondo il Comune, contrastare il sovraffollamento e lo sfruttamento degli alloggi significa tutelare prima di tutto le persone più fragili e garantire condizioni abitative dignitose, oltre al rispetto delle regole.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.