Il Teatro Giuditta Pasta di Saronno presenta la stagione 2026-2027: il filo conduttore è “Radici”
Presentato il cartellone 2026-2027 diretto da Andrea Chiodi: grandi interpreti, teatro civile, classici e nuove produzioni per rafforzare il legame tra il teatro e la comunità locale
Si intitola “Radici” la nuova stagione 2026-2027 del Teatro Giuditta Pasta di Saronno, presentata ieri e firmata per il quarto anno consecutivo dal direttore artistico Andrea Chiodi. Un cartellone che accompagnerà il pubblico da settembre 2026 a maggio 2027 e che mette al centro il tema delle origini, della memoria e delle eredità culturali e civili, intrecciando prosa, teatro contemporaneo, danza, musica, spettacoli per famiglie e attività formative.
La nuova proposta culturale del teatro saronnese punta a consolidare il percorso avviato negli ultimi anni con le stagioni “Nuovi Sguardi”, “Immaginazioni” e “Riflessioni”, approfondendo il rapporto tra passato e presente e il ruolo del teatro come luogo di incontro e crescita per la comunità.
Andrea Chiodi: «Un teatro pubblico per la città»
«L’idea portante di questa mia quarta stagione al Giuditta Pasta è quella di indagare ciò che ci precede e ci costituisce: le genealogie familiari, le eredità politiche, le fratture della storia e i nodi irrisolti che continuano a riverberarsi nel presente – ha spiegato Andrea Chiodi – Con “Radici” voglio proporre un percorso sempre più plurale e per tutti, ma pieno di senso e di proposta culturale, elementi che credo siano alla base di un teatro pubblico della città».
La stagione prevede nove spettacoli di prosa, sei appuntamenti di teatro contemporaneo, cinque eventi di danza contemporanea, una rassegna musicale dedicata alla classica e alla lirica, oltre a spettacoli di intrattenimento, attività per le scuole, laboratori e incontri di approfondimento.
Da Eschilo a Dario Fo, passando per Shakespeare
Il cartellone di prosa ruota attorno a grandi temi come giustizia, potere, memoria e responsabilità civile.
Tra i titoli annunciati figurano “Eumenidi” di Eschilo, “Riccardo III” di Shakespeare, “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo, “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller, “Sarfatti”, “Matteotti. Anatomia di un fascismo” e “La reginetta di Leenane” con Ambra Angiolini.
Sul palco saliranno alcuni tra i nomi più importanti della scena italiana contemporanea, tra cui Maria Paiato, Ottavia Piccolo, Laura Morante, Ambra Angiolini, Arianna Scommegna, Elio De Capitani e Lodo Guenzi, insieme a compagnie come Teatro dell’Elfo, Babilonia Teatri, I Gordi e Stivalaccio Teatro.
Formazione, scuole e cittadinanza
Un ruolo centrale sarà riservato anche al progetto Teatro Educazione, con percorsi rivolti agli studenti delle scuole superiori. Tra gli appuntamenti in programma incontri dedicati alle figure di Margherita Sarfatti e Giacomo Matteotti, alla vicenda di Giuseppe Pinelli e ai temi del potere affrontati attraverso Riccardo III.
L’obiettivo dichiarato è fare del Teatro Giuditta Pasta non soltanto uno spazio di spettacolo ma un luogo di confronto culturale e crescita civile per il territorio.
Residenze artistiche e nuove produzioni
La stagione sarà caratterizzata anche da un’intensa attività produttiva. Il teatro ospiterà infatti residenze artistiche e debutti nazionali, confermando il proprio ruolo all’interno delle reti teatrali italiane.
Tra i progetti annunciati figurano la residenza del Teatro Franco Parenti con Ambra Angiolini per La reginetta di Leenane, la nuova produzione di ATIR diretta da Serena Sinigaglia, il debutto di Underdogs del Collettivo Ruth e nuove collaborazioni con Proxima Res, LAC Lugano Arte e Cultura e l’Università degli Studi di Milano.
Due serate gratuite per avvicinare il pubblico
Tra le iniziative speciali torna anche il progetto “Porte Aperte”, pensato per avvicinare la cittadinanza al teatro attraverso eventi gratuiti e momenti di incontro con artisti e operatori culturali.
Una scelta che riflette lo spirito della stagione: fare del Teatro Giuditta Pasta una casa culturale aperta alla città, capace di tenere insieme memoria e innovazione, tradizione e contemporaneità.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.