Pavese, Brancati, Calabresi e l’Assemblea Costituente tra i titoli della prima prova di maturità per gli 8000 studenti varesini
Negli istituti statali si contano 6.879 studenti interni più 107 privatisti, mentre le paritarie ne aggiungono 889 più altri 110 esterni. Il dato è in lieve crescita rispetto allo scorso anno, quando i candidati erano stati complessivamente 7.942
Cesare Pavese, Vitaliano Brancati, Mario Calabresi e l’Assemblea Costituente. Sono queste le prime anticipazioni che circolano in rete sulle tracce con cui si stanno confrontando i 7985 maturandi varesini. A dare le prime indiscrezioni il portale Skuola.net che fornisce alcune anticipazioni ancora da confermare.
Secondo il portale, per la Tipologia A, dedicata all’analisi e interpretazione del testo letterario, il Ministero ha proposto due autori del Novecento italiano. Per la traccia poetica è stato scelto Cesare Pavese con il componimento “Passerò per piazza di Spagna”, mentre per l’analisi di un testo in prosa gli studenti si sono confrontati con un brano tratto da I piaceri di Vitaliano Brancati.
Tra le proposte figura anche un estratto dal libro “Alzarsi all’alba” del giornalista e scrittore Mario Calabresi, chiamando i maturandi a riflettere su temi legati all’esperienza personale, alla memoria e al rapporto con la realtà contemporanea.
Per quanto riguarda la Tipologia B, dedicata al testo argomentativo, una delle tracce più significative è stata quella dell’ambito storico-politico. La proposta, identificata come B1, prende spunto dall’Assemblea Costituente attraverso un testo tratto dal discorso di insediamento dell’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, offrendo agli studenti l’occasione di riflettere sui valori democratici e sulle istituzioni repubblicane.
Sempre per la traccia B2 agli studenti è proposto un brano di Piero Bianucci tratto dal volume “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, affrontando il tema dell’importanza di un linguaggio chiaro ed efficace nella trasmissione della conoscenza.
Si parla anche di una riflessione di carattere sociologico e geopolitico sul concetto di frontiera. Il testo di riferimento è stato un estratto dal saggio di Frank Furedi, “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, invitando i maturandi a confrontarsi con un tema di grande attualità, legato ai confini geografici, culturali e politici.
La traccia C1 è incentrata sul concetto di “incanto”. Lo spunto arriva da un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann, intitolato Funziona a meraviglia e pubblicato sulla rivista Internazionale all’inizio del 2026.
La traccia C2 affronta il concetto di “fatica”. La bussola per la riflessione degli studenti, in questo caso, è rappresentata dalle pagine di Mario Calabresi, tratte dal suo saggio Alzarsi all’alba (Mondadori, 2025).
La prima prova di italiano ha preso il via alle 8.30 con l’invio delle chiavi digitali da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il codice permette di aprire il plico telematico contenente le 7 tracce scelte per il tema. Come sempre, le proposte sono divise in 3 tipologie: tipologia A analisi del testo; tipologia B testo argomentativo; tipologia C tema di attualità. Durata massima 6 ore; voto massimo 20 punti. Domani (sempre dalle ore 8,30) si prosegue con la seconda prova scritta (Latino al Classico; Matematica allo Scientifico). Dalla prossima settimana al via gli orali secondo i singoli calendari scolastici.
In provincia di Varese
In provincia di Varese i maturandi sono 7.985 i candidati, di cui 217 privatisti, distribuiti in 189 commissioni.
Nelle scuole statali si contano 6.879 studenti interni più 107 privatisti, mentre le paritarie ne aggiungono 889 più altri 110 esterni. Il dato è in lieve crescita rispetto allo scorso anno, quando i candidati erano stati complessivamente 7.942, di cui 262 privatisti e 802 provenienti da scuole parificate.
In Lombardia
In Lombardia saranno 78.387 i maturandi, in aumento rispetto ai 77.059 del 2025, con una percentuale di ammissione del 97%, superiore alla media nazionale che si ferma al 96,8%. Gli studenti varesini rappresentano il 10% del totale.
A livello regionale, il 33% dei diplomanti frequenta un istituto tecnico, il 22% il liceo scientifico, il 17% una indirizzo professionale, l’11% il liceo delle scienze umane, il 6% il linguistico, il 4% il liceo classico e il 5% l’artistico.
In Italia
A livello nazionale i candidati sono 527.747, in crescita dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025: 513.738 interni e 14.009 esterni, questi ultimi in aumento del 7,2%. La quota più consistente proviene dai licei con 273.959 maturandi, seguiti dai tecnici con 167.104 e dai professionali con 86.684.
Venerdì 19 giugno toccherà alla seconda prova scritta, differente per ciascun indirizzo e incentrata sulle discipline caratterizzanti il percorso scolastico.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.