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Il Campo di Oz entra nel vivo: a Saronno ortaggi a chilometro zero, inclusione e sostenibilità

E' iniziata la produzione nel campo di agricoltura sociale della Cooperativa Ozanam a Cascina Colombara. I cittadini possono sostenere il progetto acquistando la spesa settimanale con cassette o sacchetti composti da quattro-sei varietà di ortaggi di stagione

Saronno - Il campo di Oz

Giornata di visite al Campo di Oz, il progetto sociale della cooperativa Ozanam di Saronno dove questa mattina i responsabili hanno accolto un gruppo di giornalisti per presentare il progetto e per una visita “sul campo”. Tra serre, ortaggi e percorsi di inclusione lavorativa, l’iniziativa nata alla Cascina Colombara sta entrando nella sua fase operativa e ha già iniziato a produrre i primi raccolti.

Un progetto di agricoltura sociale alle porte di Saronno

Il Campo di Oz nasce nell’ambito di A.S.S.E. – Agricoltura Sociale per una Saronno Ecologica, progetto finanziato da Fondazione Cariplo e promosso dalla cooperativa sociale Ozanam, capofila dell’iniziativa, insieme alla Bottega Il Sandalo e alla cooperativa Il Granello, con il sostegno della rete Semplice Terra e del Comune di Saronno.

L’obiettivo è quello di coniugare produzione agricola, sostenibilità ambientale e inclusione sociale. Oggi il campo dispone di quattro serre e di diverse aree coltivate all’aperto dove vengono prodotti ortaggi di stagione secondo metodi agroecologici.

Durante la visita, i responsabili hanno illustrato il percorso compiuto negli ultimi mesi e i risultati raggiunti da un progetto che punta a creare opportunità concrete per persone fragili attraverso il lavoro agricolo.

La grandinata e la ripartenza

Nei giorni scorsi una violenta grandinata ha colpito il Saronnese e anche la zona di Cascina Colombara, causando danni alle coltivazioni in pieno campo e ad alcune strutture.

Le serre hanno subito alcune conseguenze ma hanno svolto il loro ruolo di protezione, salvaguardando una parte importante della produzione. Questo ha consentito al Campo di Oz di proseguire l’attività e di garantire comunque una buona disponibilità di ortaggi.

La squadra della cooperativa si è immediatamente attivata per sistemare i danni e riprendere il lavoro, confermando la volontà di portare avanti il progetto e continuare a fornire prodotti alla comunità locale.

Inclusione lavorativa e ortoterapia

Il Campo di Oz non è soltanto un orto produttivo. Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa è infatti l’inclusione lavorativa.

Attualmente il progetto è seguito da quattro operatori della cooperativa Ozanam, tra cui un agronomo e personale specializzato nella manutenzione del verde. A questi si affiancano due persone con disabilità della cooperativa Il Granello coinvolte in un percorso di avvicinamento al lavoro.

Una parte del terreno è inoltre dedicata all’ortoterapia. Nel mese di maggio ragazze e ragazzi con disabilità intellettive hanno partecipato direttamente alle attività agricole, preparando il terreno e i cassoni di coltivazione destinati ad accogliere le piantine nate dalle semine effettuate presso il centro.

L’attività agricola diventa così uno strumento educativo e terapeutico: seminare, curare le piante e seguirne la crescita favorisce autonomia, relazioni e partecipazione attiva.

I primi raccolti disponibili

La stagione produttiva è già iniziata. In questa prima fase il Campo di Oz propone zucchine, lattughe, biete verdi e colorate, porri, basilico e cetrioli.

Nelle serre e nei campi stanno però crescendo molte altre varietà che arriveranno a maturazione nelle prossime settimane: cicorie, cipolle, melanzane, pomodori, peperoni, peperoncini, patate, mini angurie, broccoli, cavoli e diverse tipologie di zucca.

Il raccolto seguirà il naturale andamento delle stagioni, garantendo prodotti freschi e locali per tutta l’estate e parte dell’autunno.

Dal campo alla tavola

I cittadini possono sostenere il progetto acquistando la spesa settimanale del Campo di Oz. La formula scelta è quella di un sacchetto misto di circa tre chilogrammi composto da quattro-sei varietà di ortaggi di stagione, con prodotti sia da consumare crudi sia da cucinare.

Il contenuto cambia di settimana in settimana in base alla disponibilità del campo e al ritmo della natura. Il prezzo previsto è inferiore ai tre euro al chilogrammo, con l’obiettivo di mantenere la proposta accessibile e sostenere la sostenibilità economica del progetto.

Chi aderisce riceve ogni settimana una selezione degli ortaggi disponibili e si impegna a ritirarla per almeno quattro settimane consecutive, creando un rapporto diretto con chi coltiva e contribuendo alla crescita dell’iniziativa.

Come partecipare

Per ricevere informazioni e prenotare la propria spesa è possibile iscriversi alla newsletter del progetto scrivendo all’indirizzo campodioz@ozanam.it

Il ritiro degli ortaggi avviene il venerdì pomeriggio presso la sede della cooperativa Ozanam in via Ferraris 27 a Saronno.

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Pubblicato il 16 Giugno 2026
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