“Ciapa un vestii e purta a’ ca’”: a Tradate arriva lo Swap Party per i giovani
Sabato 18 aprile l'associazione Benandanti organizza a Tradate un pomeriggio di scambio abiti dedicato ai ragazzi tra i 18 e i 35 anni per promuovere il riuso e la socialità
A Tradate il guardaroba si rinnova all’insegna del riuso e della sostenibilità. Sabato 18 aprile, l’associazione Benandanti apre le porte della sua sede per il primo “Swap Party” cittadino, un’iniziativa dedicata ai giovani tra i 18 e i 35 anni. Lo slogan dell’evento, scelto in dialetto per sottolineare il legame con il territorio, è emblematico: «Ciapa un vestii e purta a’ ca’» (prendi un vestito e portalo a casa). L’obiettivo è duplice: promuovere un consumo più consapevole e offrire un’occasione di socialità alle nuove generazioni. L’iniziativa è inserita nella programmazione della Welfare Week 2026.
Una nuova vita per gli abiti usati
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’associazione Benandanti e CSV Insubria, nell’ambito del Progetto Urban sostenuto da Regione Lombardia. Il meccanismo dello Swap Party è semplice e immediato: ogni partecipante può portare fino a un massimo di cinque capi di abbigliamento, purché siano in buono stato. Per ogni indumento consegnato si riceve un gettone, che potrà poi essere “speso” per scegliere altri abiti messi a disposizione dagli altri partecipanti. In questo modo, i vestiti che giacciono inutilizzati negli armadi trovano nuovi proprietari senza alcun passaggio di denaro.
L’impegno dei giovani per l’ambiente
L’associazione Benandanti, attiva a Tradate da cinque anni, è composta interamente da ragazzi tra i 19 e i 35 anni. Negli anni ha collaborato attivamente con realtà come le Gev e il Parco Pineta per eventi culturali e ambientali. «Siamo una realtà molto giovane – spiega Matteo Millefanti, presidente dell’associazione – e questo format rappresenta una novità per noi. Si tratta di un approccio ecologico: non inquino e non spreco, ma riutilizzo capi che magari non indossavo più». L’evento mira a sensibilizzare i coetanei sull’impatto ambientale dell’industria tessile, promuovendo il riuso come pratica quotidiana.
Comunità e sostenibilità al centro
Oltre all’aspetto ecologico, lo Swap Party vuole essere un momento di aggregazione per creare comunità e gruppo intorno a valori condivisi. Non è solo un modo per cambiare stile a costo zero, ma un’opportunità per incontrarsi e scambiarsi idee. «Ciapa un vestii e purta a’ ca’ rappresenta la prima edizione di questo nuovo format – aggiunge il presidente – con l’obiettivo di creare comunità e promuovere pratiche di un mercato sostenibile». L’evento si svolgerà dalle 14:00 alle 19:30 con ingresso libero e gratuito presso la sede, alla casetta Allodola in via Massimo D’Azeglio 2 a Tradate
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