“Panorami Sotterranei”: speleologia in mostra con il Cai di Tradate
Venerdì 27 marzo la sede del CAI ospita la presentazione di due volumi fotografici dedicati ai sistemi carsici del Campo dei Fiori e dell'Alta Brianza con l'autore Antonio Premazzi
La speleologia e i segreti del sottosuolo prealpino saranno i protagonisti della serata culturale organizzata dal CAI di Tradate per venerdì 27 marzo. L’incontro, che si terrà nella sede cittadina, sarà l’occasione per presentare due volumi fotografici dedicati ai complessi sistemi carsici del Campo dei Fiori e dell’Alta Brianza, offrendo uno sguardo inedito su ciò che si nasconde sotto le montagne di casa nostra.
Il sistema carsico varesino
Al centro del primo volume, intitolato «Panorami Sotteranei: Viaggio nelle grotte del Campo dei Fiori», c’è l’estesa rete di cavità naturali che attraversa il massiccio varesino. Nonostante appaia come un’elevazione modesta, il Campo dei Fiori nasconde quasi 200 ingressi censiti e circa 50 chilometri di vuoti sotterranei esplorati e mappati.
Questi spazi non hanno solo un valore naturalistico, ma sono fondamentali per la vita quotidiana: una parte significativa delle acque che scorrono nelle grotte viene infatti captata per uso idropotabile, servendo migliaia di abitanti attraverso le sorgenti di Luvinate e Barasso.
Centoventi anni di esplorazioni
L’opera, edita da Pubblinova Edizioni Negri, ripercorre oltre un secolo di attività speleologica. «Le esplorazioni sotterranee – spiega Antonio Premazzi, Segretario della Federazione Speleologica Lombarda e coautore dei volumi – vengono condotte con alterne fortune da oltre 120 anni, eppure le parti ancora da scoprire sono probabilmente maggiori di quelle già note. Nel libro che abbiamo realizzato insieme a mia moglie Luana Aimar, abbiamo voluto dare particolare risalto proprio alla storia delle esplorazioni». Le immagini che accompagnano il racconto sono state interamente realizzate da Luana Aimar per documentare il fascino dei vuoti percorsi dagli speleologi.
Dal Varesotto all’Alta Brianza
La serata volgerà poi lo sguardo verso il Comasco con la presentazione di «Del buco del piombo e di altre storie». Il libro è un’opera collettiva dei soci dello Speleo Club CAI Erba, nata per celebrare il cinquantesimo anniversario del gruppo. Il focus è sul sistema carsico che si sviluppa sotto l’altopiano dell’Alpe del Vicerè, culminando nella celebre grotta del Buco del Piombo, un simbolo per l’intera Alta Brianza.
Un orizzonte da scoprire
L’evento si propone di svelare il lato nascosto di rilievi come il Campo dei Fiori e il monte Bolettone, cime che fanno parte dell’orizzonte quotidiano ma che nascondono mondi ancora in parte misteriosi. «Sarà l’occasione – conclude Premazzi – per condividere con il pubblico, attraverso immagini inedite e testi originali, le conoscenze acquisite dagli speleologi in diversi decenni di esplorazioni».
L’appuntamento è fissato per le 21 nella sede del CAI in largo Paracadutisti d’Italia.
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