A Saronno il gran finale di “Giorni DiVersi”: tre giorni tra poesia, teatro e musica
Da venerdì 20 a domenica 22 marzo gli ultimi appuntamenti della rassegna portano in città autori, spettacoli e performance che intrecciano linguaggi diversi attorno alla poesia
Si avvia verso la conclusione l’edizione 2026 di “Giorni DiVersi”, il festival di poesia della città di Saronno giunto alla quinta edizione. Dopo una settimana di incontri, letture e spettacoli, il programma entra nel vivo del weekend finale, da venerdì 20 a domenica 22 marzo, con appuntamenti che intrecciano poesia, teatro e musica.
Venerdì tra poesia e performance
Il primo appuntamento del fine settimana è venerdì 20 marzo alle 18, nella Sala Nevera, con Paola Loreto che presenta “Miei lari”, un libro che attraversa memoria familiare e perdita, trasformando i ricordi in presenze simboliche.
La serata prosegue alle 21 con una lezione-performance dedicata a Dino Campana. Gianni Turchetta porterà il pubblico dentro i «Canti Orfici», tra letture e racconto della vita intensa e tormentata del poeta, in un viaggio che unisce biografia e letteratura
Sabato tra arte, danza e teatro
Sabato 21 marzo il festival si apre alle 11 al Museo della Ceramica Gianetti con la presentazione del libro di Alessandro Biancalana dedicato agli Hausmaler e alla decorazione della porcellana europea.
Nel pomeriggio, alle 14.30 a Villa Gianetti, spazio a “Tre stanze”, una performance itinerante che unisce danza, teatro, musica e poesia in un’esperienza immersiva e per piccoli gruppi.
Alle 18 si torna alla poesia con Giancarlo Pontiggia, finalista al Premio Strega Poesia 2025, che presenterà «La materia del contendere», un’opera che riflette sui conflitti interiori e universali dell’essere umano
La giornata si chiude alle 21 al Museo della Ceramica con lo spettacolo teatrale “Perdono”, in cui l’attore e ceramista David Riganelli dà vita a una narrazione fatta di gesti, materia e trasformazione.
Domenica il gran finale
Il festival si conclude domenica 22 marzo con due appuntamenti principali. Alle 11, a Villa Gianetti, Marco Pelliccioli presenta “Nel concerto del tempo”, offrendo uno sguardo sulla contemporaneità attraverso il confronto tra passato e presente.
Gran finale alle 17 al Cinema Prealpi con un reading musicale tratto dall’Odissea, con Nicola Gardini e Francesca Tripaldi. Uno spettacolo che restituisce la forza del poema omerico tra parola e musica, seguito dalla premiazione del concorso “Tra le righe”
. Qui potete scaricare il programma completo del festival
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