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“Il trapianto è vita”: il dono d’amore di Melina per il suo Max compie dieci anni

Il 1° marzo 2016 al San Matteo di Pavia Melina donò un rene al marito Max: oggi la coppia di Tradate celebra il decennale tra nuove sfide e un messaggio di speranza

Generico 23 Feb 2026

Dieci anni fa, il 1° marzo 2016, nelle sale operatorie del San Matteo di Pavia si compiva un gesto straordinario, che VareseNews ebbe la fortuna e il privilegio di raccontare: Melina Virruso donava un rene al marito Max Guffanti. Un atto d’amore totale, che oggi la coppia celebra come un nuovo inizio che dura da un decennio.

«Ero indeciso se condividere questa data, ma è giusto ricordare un giorno così importante. Dieci anni fa Melina mi donava una parte di sé: un gesto di altruismo e amore immenso che non smetterò mai di elogiare», ha scritto Max sui social il 1° marzo 2026.

Per chi fa informazione locale, restare legati alle persone e alle loro storie è un valore. Quella di Max e Melina è una di quelle vicende nate quasi per caso, diventate negli anni un filo che continua a unire. Li abbiamo conosciuti dieci anni fa, in una mattina di marzo, e da allora il loro cammino non si è più interrotto.

Un amore nato tra le corsie

La loro storia comincia oltre trent’anni fa alla clinica Maugeri di Tradate. Max era alle prese con la fibrosi cistica, malattia che nel 2007 lo avrebbe portato a un trapianto di polmoni. Melina, nata senza gli arti inferiori a causa di una malformazione fetale, aveva già imparato a convivere con una quotidianità fatta di ostacoli superati con determinazione.

Quando i farmaci antirigetto per i polmoni iniziarono a compromettere i reni di Max, la strada del trapianto tornò a farsi concreta. E fu Melina a farsi avanti per prima: «Mi offro io». Una scelta tutt’altro che scontata, viste le sue condizioni fisiche, ma resa possibile da una compatibilità del 100%. «Il destino ha voluto che potessi aiutarlo», raccontava lei un anno dopo l’intervento.

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Dieci anni dopo: la normalità conquistata

Oggi la loro vita è fatta di piccole grandi conquiste quotidiane. «In questi dieci anni siamo stati bene – racconta oggi Max – abbiamo cambiato casa, ora ne abbiamo una più grande, con una stanza e un bagno in più. Melina ha voluto pensare al futuro: se un giorno avessimo bisogno di qualcuno che ci aiuti, avremo lo spazio. Speriamo non serva mai, ma lei è così, guarda sempre avanti».

Il rene donato continua a funzionare bene, così come i polmoni trapiantati ormai diciannove anni fa. Max non si risparmia: attività fisica, fisioterapia respiratoria, controlli costanti. «Mi do da fare. Siamo qua e viviamo bene insieme», racconta.

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Il dolore per Kira e l’attesa al Rizzoli

In questo decennio non sono mancate le ombre. Negli ultimi mesi la coppia ha dovuto salutare Kira, la cagnolina che per anni è stata presenza discreta e affettuosa nella loro vita: «Ci manca tanto – confessa Max – ma non ne prenderemo un altro. Ora devo prendermi cura di lei e lei di me. È una rinuncia dolorosa, ma necessaria».

La nuova battaglia riguarda la salute di Melina. L’anca destra, e in prospettiva anche la sinistra, stanno cedendo, provocando dolori continui. «Affronteremo questa sfida al Rizzoli di Bologna, sono specialisti in casi complessi come il suo. Siamo in lista da 14 mesi e aspettiamo la chiamata. Io sarò là con lei, non la lascio».

«Il trapianto è vita»

Nel giorno dell’anniversario, il messaggio che Max vuole lanciare va oltre la loro storia personale: «Al di là del nostro apparire, che non ci interessa, ci tengo a dire che i trapianti funzionano. Le cose possono andare bene. Il trapianto è vita. Se la nostra storia può essere d’aiuto a chi oggi non vede la luce della speranza, allora vale la pena raccontarla ancora».

A Tradate, in quella casa con una stanza in più e una forza che non si misura in chilogrammi ma in gesti, Max e Melina continuano a dimostrare che l’amore può essere anche un atto chirurgico, preciso e concreto. Un rene non è solo un organo: è una promessa mantenuta, quella di restare insieme, sempre.

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Tommaso Guidotti
tommaso.guidotti@varesenews.it
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Pubblicato il 01 Marzo 2026
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