“Non fidarsi è meglio”: a Lomazzo tre incontri per difendersi da truffe e manipolazioni
Dal 27 febbraio al 27 marzo tre appuntamenti serali promossi da Auser e Comune per fornire strumenti concreti di difesa contro le truffe di persona, telefoniche e digitali
Tre serate per imparare a riconoscere e prevenire le truffe, sempre più sofisticate e diffuse. A Lomazzo prende il via il ciclo di incontri “Non fidarsi è meglio – Come capire se mi stanno ingannando”, promosso da Auser Insieme Lomazzo in collaborazione con l’assessorato alla Sicurezza del Comune di Lomazzo e con il sostegno di Regione Lombardia.
Gli appuntamenti si terranno al Salone Garibaldi di piazza IV Novembre 2, con inizio alle 20,30.
Truffe digitali e manipolazione psicologica
Il primo incontro è in programma venerdì 27 febbraio e sarà dedicato al tema delle “Truffe digitali e manipolazione psicologica”. Una serata pensata per aiutare i cittadini a riconoscere i meccanismi utilizzati dai truffatori, sia di persona sia al telefono o online, e per fornire strumenti pratici di difesa.
Intelligenza artificiale: opportunità e rischi
Il secondo appuntamento, in progeramma venerdì 13 marzo, affronterà un tema di grande attualità: “Intelligenza artificiale – opportunità e rischi”. L’obiettivo è comprendere come le nuove tecnologie possano essere utilizzate in modo consapevole, senza sottovalutare i possibili pericoli legati a un uso distorto o fraudolento.
Normativa, tutele e auto-protezione
Il ciclo si concluderà venerdì 27 marzo con una serata dedicata a “Normativa, tutele e auto-protezione”, per fare il punto sugli strumenti legali a disposizione dei cittadini e sulle buone pratiche da adottare nella vita quotidiana.
Relatore degli incontri sarà Marco Spiga, esperto informatico e ideatore del canale YouTube “NOPANICTV”, impegnato nella divulgazione sui temi della sicurezza digitale. Tutte le serate sono ad ingresso libero e gratuito
Un progetto per l’invecchiamento attivo
Il programma rientra nell’ambito delle politiche per l’invecchiamento attivo promosse e finanziate da Regione Lombardia, con la collaborazione di ATS Insubria. Un’iniziativa che punta in particolare a informare e proteggere le fasce più esposte, ma che si rivolge all’intera cittadinanza perché tutti possano acquisire maggiore consapevolezza e strumenti utili a difendersi da raggiri e manipolazioni, in un contesto in cui le truffe evolvono rapidamente insieme alle tecnologie.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.