Campioni a sorpresa: quando il noi batte l’io
Marco Alfieri il 5 maggio a Materia presenterà il suo ultimo libro che racconta tre storie sportive diventate modelli di leadership, visione e comunità. Da Conegliano a Trento, fino a Bologna
«I grandi campioni si riconoscono quando mettono il noi davanti all’io, quando sanno fare un passo indietro per permettere alla squadra di farne due avanti.» È da questa frase–manifesto che prende senso Campioni a sorpresa di Marco Alfieri: un libro che parla di sport solo in apparenza, ma che in realtà racconta come si costruiscono organizzazioni capaci di durare, vincere e lasciare un segno. Non attraverso il mito del talento solitario o del colpo di genio, ma grazie a visione, metodo, relazioni e responsabilità condivisa.
Il libro intreccia tre storie molto diverse – Imoco Volley Conegliano, Aquila Basket Trento e Bologna FC – accomunate da un elemento decisivo: essere partite da una posizione di outsider, lontane dai grandi capitali e dai centri di potere, e aver trasformato questo limite in una leva competitiva. Alfieri le racconta come “startup sportive” che hanno saputo crescere senza snaturarsi, dimostrando che il successo sostenibile nasce da scelte coerenti e da una leadership capace di pensare nel lungo periodo.
Uno dei fili più forti del libro è proprio il legame tra squadra e comunità. Non come slogan identitario, ma come vero e proprio asset strategico. In tutti e tre i casi, il territorio non è semplice cornice, ma parte integrante del progetto: sponsor diffusi, tifoserie coinvolte, istituzioni locali, reti di imprese, scuole, associazioni. Questo radicamento crea fiducia, stabilità, senso di appartenenza. E soprattutto genera un circolo virtuoso: le persone non “consumano” la squadra, si sentono parte della squadra.
Il risultato è che le organizzazioni raccontate nel libro non performano solo meglio sul campo, ma resistono di più alle crisi, assorbono meglio i cambiamenti e attraggono talenti che condividono valori prima ancora che obiettivi. Il legame con la comunità rafforza le performance perché riduce l’isolamento decisionale, aumenta la responsabilità, dà profondità alle scelte strategiche. Vincere non è più un fatto episodico, ma una conseguenza di un ecosistema che funziona.
Campioni a sorpresa è quindi un libro utile a chi fa impresa, a chi guida team, a chi lavora in organizzazioni complesse. Non offre ricette facili né modelli da copiare, ma mostra come identità, territorio e persone possano diventare fattori competitivi tanto quanto il capitale o la tecnologia. Ed è proprio questo che lo rende particolarmente adatto a essere presentato in un luogo come Materia, spazio di confronto, comunità e idee condivise.
Prenota il tuo posto
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.