L’ambito territoriale di Tradate tra le eccellenze del welfare nazionale
Questa mattina a Villa Truffini i responsabili dell'Ambito, l’Assemblea dei Sindaci e il Tavolo degli Assessori hanno illustrato le numerose iniziative avviate, frutto della collaborazione tra Comuni, sanità e Terzo Settore
L’Ambito Territoriale di Tradate si conferma tra le esperienze più virtuose nel panorama italiano del welfare integrato. Questa mattina a Villa Truffini i responsabili dell’Ambito, l’Assemblea dei Sindaci e il Tavolo degli Assessori hanno illustrato le numerose iniziative avviate, frutto della collaborazione tra Comuni, sanità e Terzo Settore. Un’anteprima di quanto verrà presentato nel mese di aprile durante la quarta edizione della Welfare Week.
Un riconoscimento nazionale per un modello di rete
I progetti sono parte del percorso che porterà alla Welfare Week 2026, in programma dall’11 al 19 aprile, che quest’anno porta il titolo “Sguardo e ri-guardo”. L’iniziativa ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale, classificandosi al 6° posto su 60 al Premio “25 anni della Legge 328/2000”, promosso dalla Fondazione Nazionale Assistenti Sociali e dal CNOAS.
Grazie a questo risultato, la Welfare Week sarà inserita anche nella pubblicazione ufficiale dei migliori progetti italiani per il futuro del welfare. Al centro, il valore della progettazione partecipata, che vede coinvolti Comuni, cooperative, associazioni, fondazioni e cittadini.
Un sistema integrato con investimenti PNRR
L’Ambito di Tradate – che comprende i Comuni di Castelseprio, Castiglione Olona, Gornate Olona, Lonate Ceppino, Venegono Inferiore, Venegono Superiore, Vedano Olona e Tradate – è oggi soggetto attuatore di quattro progetti PNRR, per un investimento complessivo di oltre 3,9 milioni di euro.
Numerosi gli ambiti di intervento: dal progetto PIPPI per il sostegno alla genitorialità e la prevenzione della vulnerabilità nelle famiglie con bambini, ai percorsi di autonomia per persone con disabilità; dagli interventi per l’autonomia degli anziani non autosufficienti a quelli per le
dimissioni protette.
A questi si aggiunge un progetto dedicato alla prevenzione del burnout tra gli operatori sociali, con supervisioni individuali e multiprofessionali.
Progetti per tutte le età
Nel corso del 2025, l’Ambito ha inoltre ottenuto 544.000 euro di ulteriori finanziamenti per progetti rivolti a giovani, anziani, famiglie e bambini, come AttivaMente Senior, Urban Giovani in Movimento, INLAV, Officina C@ffè, oltre a iniziative per la prima infanzia e i diritti dell’infanzia.
Sono attive anche diverse partnership locali, tra cui “Ci prendiamo cura”, “Centro per la famiglia”, “Rete RIV” e “Reti di prossimità socio-sanitarie”, con ulteriori proposte in attesa di finanziamento per circa 750.000 euro.
La Welfare Week: un evento di comunità
Il programma completo della Welfare Week sarà annunciato a marzo. In calendario eventi gratuiti per la cittadinanza, pensati per presentare e valorizzare i servizi attivi nel territorio e rafforzare il legame tra cittadini, istituzioni e reti sociali.
Un’iniziativa che va oltre la comunicazione: un’occasione per mostrare i risultati concreti di un modello territoriale capace di fare rete, attrarre risorse e progettare servizi pubblici davvero orientati ai bisogni delle persone.
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