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Allo Zappa di Saronno Paolo Picchio, papà di Carolina, suicida a 14 anni per colpa dei bulli

L'uomo, presidente della "Fondazione Carolina", ha incontrato gli studenti delle classi seconde dell'Istituto. Prossimo incontro lunedì 29 maggio

Bullismo e cyberbullismo

Bullismo e cyberbullismo. È di questo che lo scorso 23 maggio hanno discusso gli studenti delle classi seconde dell’Istituto tecnico commerciale Gino Zappa di Saronno con Paolo Picchio, papà di Carolina, 14enne morta suicida nel gennaio 2013 dopo la diffusione sul web di un video a sfondo sessuale.

Papà Paolo, presidente della “Fondazione Carolina”, ha spiegato che dopo una serata in compagnia di ragazzi più grandi, di una scuola diversa dalla sua, dopo aver bevuto, la figlia venne violentata e filmata mentre questo accadeva. Il filmato girò nelle chat, per poi finire su internet. Le persone iniziarono quindi a commentare e ad insultare la giovane, perché ritenuta responsabile di ciò che le era accaduto. “Le parole fanno più male delle botte”, scrisse Carolina in una lettera poco prima di togliersi la vita.

“Questa vicenda, in grado di turbare profondamente gli adolescenti presenti, è servita per introdurre il grande tema della prevenzione e del contrasto a ogni forma di cyberbullismo e della necessità di assumere una certa condotta anche sul web – spiegano dalla scuola -.  Grazie a Paolo Picchio, infatti, oggi abbiamo una legge che riconosce come reato questa forma di bullismo”.

“Oggi, purtroppo, sono in forte aumento le patologie depressive legate al mondo dei social: l’esclusione da certi gruppi porta i giovani a sentirsi isolati, soli, giudicati indegni o peggio – continuano -. La “Fondazione Carolina” si occupa di loro, lavorando in sinergia con scuole e istituzioni, insistendo sulla necessità di non sottovalutare un mondo, quello della realtà “virtuale”, oggi sempre più reale e in grado di influenzare comportamenti e pensieri”.

Prossimo appuntamento con Paolo Picchio lunedì 29 maggio, in un incontro aperto a docenti e genitori, in cui si rifletterà sull’importanza del tema e sulla necessità di costituire una rete di salvataggio attorno ai soggetti più fragili.

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
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Pubblicato il 25 Maggio 2023
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