Quantcast

Lite tra vicini sfiora la tragedia. Denunciato un 56enne brianzolo

Attimi di tensione ieri mattina a Renate in provincia di Monza Brianza quando, attorno alle 11:00, due vicini di casa hanno avuto un’accesa discussione, per poco non finita in tragedia

Generica 2020

Attimi di tensione ieri mattina a Renate in provincia di Monza Brianza quando, attorno alle 11:00, due vicini di casa hanno avuto un’accesa discussione, per poco non finita in tragedia.

Tutto sarebbe iniziato quando un 44enne, mentre era nel giardino condominiale, avrebbe visto il suo vicino di casa 56enne varcare il cancello carraio alla guida del proprio suv bianco. Forse qualche precedente tensione, forse un’andatura un po’ troppo allegra del grosso veicolo ha generato una reazione istintiva del 44enne che, alzando le braccia, ha invitato platealmente il vicino a rallentare.

In tutta risposta il 56enne ha improvvisamente interrotto la marcia, tirato il freno a mano ed è sceso con fare minaccioso verso il 44enne cominciando a insultarlo. Quest’ultimo, per ovviare alla discussione, convinto dalla moglie, in un primo momento si è allontanato ma, poco dopo, nel rientrare a casa, si è nuovamente imbattuto nel vicino di casa. A quel punto sono cominciate a volare frasi come “se hai qualcosa da dirmi, dimmelo in faccia”, “se vogliamo risolvere la faccenda, spostiamoci sul retro e la sistemiamo” ma, anche questa volta, la moglie del 44enne sarebbe intervenuta provvidenzialmente trascinando il marito in casa. E così, mentre il 44enne si allontanava dalla discussione, il 56enne ha continuato a inveire contro il vicino e, presa una pistola dal suo box auto, tenendola impugnata avrebbe detto “gli sparo una scoppiettata in faccia…gli faccio un buco in testa” desistendo poco dopo solo grazie all’intervento di un altro condomino.

Nel frattempo sono sopraggiunti a sirene spiegate i carabinieri della stazione di Besana in Brianza che, appresa la situazione, hanno identificato tutti i presenti, raccolto le testimonianze e perquisito l’abitazione del 56enne, trovandolo in possesso di un machete di 40 cm, due coltelli a serramanico di cm 30 e cm 15 e due pistole di colore nero, rivelatesi delle scacciacani ma prive del caratteristico tappo rosso sul vivo di volata, identificativo degli strumenti riproducenti armi.

I carabinieri hanno quindi proceduto a denunciare d’ufficio il 56enne per minaccia aggravata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 Maggio 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore