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Senzatetto dormono nei corridoi dell’ospedale di Tradate, i dipendenti: “Vogliamo una guardia giurata”

L'asst Sette Laghi in passato aveva già affrontato la questione mettendo un addetto a sorvegliare i corridoi ma ora il problema si ripropone

Senzatetto dormono all'ospedale di Tradate

Tossicodipendenti e clochard dormono nei corridoi dell’ospedale di Tradate. Purtroppo non è una novità: è già accaduto in passato, tanto che l’Asst Sette Laghi ha provveduto ad affidare ad un dipendente il controllo quotidiano di alcuni corridoi all’ingresso dell’ospedale. Per un certo periodo di tempo la situazione sembrava essere tornata alla normalità, ma da qualche settimana alcuni giovani senza fissa dimora sono tornati a “prendere possesso” di alcune zone di passaggio dell’ospedale.

Li hanno notati alcuni utenti ma anche i dipendenti che ora sollecitano una soluzione definitiva con l’assunzione di una guardia giurata. La richiesta è in una lettera firmata da una parte dei dipendenti.

Senzatetto dormono all'ospedale di Tradate

“Siamo un gruppo di dipendenti del presidio ospedaliero di Tradate e vorremmo con queste poche righe segnalare l’incresciosa situazione in cui il nostro ospedale versa – si legge nella lettera -. Purtroppo da tempo un gruppo di ragazzi tossicodipendenti e senza tetto, stanzia giorno e notte nel corridoio adiacente al bar e alla mensa creando una situazione igienico sanitaria incresciosa soprattutto in un periodo così delicato.
Una situazione decadente del nostro presidio ed un problema di sicurezza per quanti di noi, principalmente donne, devono accedere ai nuovi spogliatoi predisposti nelle vicinanze di tale corridoio, in un padiglione che dal pomeriggio rimane isolato e senza nessun servizio aperto.
Purtroppo il nostro ospedale era un presidio di valore, sia dal punto di vista clinico-assistenziale sia dal punto di vista organizzativo, attualmente dobbiamo renderci conto che la situazione è desolante e la presenza di tale problematicità legate sia alla sicurezza che all’igiene depone invece per una “carenza di cura di chi cura” da parte di chi ha una precisa responsabilità nei confronti della sicurezza dei propri dipendenti.
Le criticità sono state ovviamente più volte segnalate anche alle strutture preposte, senza trovare soluzione.
Ciò che chiediamo è un servizio di vigilanza, almeno notturno, che possa intervenire in tale situazione.
Grazie
Un gruppo di dipendenti del Presidio di Tradate”

L’Asst Sette Laghi interpellata ha risposto che il problema è stato preso in considerazione e affrontato con attenzione. I senzatetto non si erano più presentati soprattutto dopo che a un dipendente era stato affidato il compito di perlustrare i corridoi e i luoghi più nascosti dell’ospedale. A questo punto, però, è evidente che il problema è tutt’altro che risolto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 Aprile 2022
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