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A Saronno il racconto dei lavori di restauro degli affreschi della chiesa di San Francesco

Appuntamento per giovedì 7 aprile con l'evento dal titolo “Interventi conservativi e scelte estetiche nel restauro dei dipinti murali di San Francesco", tenuto dalla restauratrice Federica Bruschi

Un nuovo volto per la controfacciata della chiesa San Francesco di Saronno

Continua il ciclo di serate di valorizzazione dei beni culturali locali proposto dalla Comunità Pastorale “Crocifisso Risorto” di Saronno, in occasione del termine dei restauri degli affreschi della navata centrale e della controfacciata della chiesa di San Francesco della città.

Dopo gli incontri del 10 e 24 marzo, il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 7 aprile con l’evento dal titolo “Interventi conservativi e scelte estetiche nel restauro dei dipinti murali di San Francesco”, tenuto dalla restauratrice Federica Bruschi (nella foto di copertina). 

Nel corso della serata verranno illustrati tutti i passaggi che hanno condotto la sua equipe a portare alla luce i segreti che si celano nei riquadri delle storie dei santi degli affreschi della chiesa San Francesco di Saronno, dei quali recentemente si sono conclusi i lavori di restauro. Sarà narrata anche la genesi del restauro della controfacciata che ha riacquistato la sua integrità grazie all’intuizione della restauratrice.

«La presentazione dei lavori vuole essere anche un incentivo per avvicinarsi al tema del restauro, nonché  comprendere i motivi di determinate scelte – spiega la restauratrice Bruschi -. Vorrei fornire allosservatore qualche strumento in più per iniziare a guardare e beneficiare del bello delle opere che diamo per scontate, svelando curiosità sulla tecnica dellaffresco, sbirciando nella tavolozza dellartista, introducendolo nel mondo di unarte che, come vedremo, è fatta anche di scienza e tecnica».

«Col restauro della controfacciata possiamo dire di aver abbattuto anche noi il nostro muro (più mentale che fisico) – continua la professionista -. Percorrendo la navata a ritroso, ci sarà così, modo di compenetrare visivamente in uno spazio che, per decenni, ci era stato precluso in virtù di scelte forse poco coraggiose e che ora ci reintroduce nella profondità illusoria che ha caratterizzato i secoli della grande decorazione barocca».

L’intervento di restauro conservativo ed estetico appena concluso è il terzo lotto di un programma più ampio, iniziato alcuni anni fa con un primo intervento conservativo del manto di copertura e delle capriate lignee e un secondo intervento di restauro degli apparati decorativi del presbiterio e dell’arco trionfale. I restauri sono stati cofinanziati da Regione Lombardia con una cifra pari a 74.500 euro, nell’ambito del bando “Avviso pubblico per la presentazione di progetti di valorizzazione di beni culturali appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche”.

Il progetto di cui è parte l’intervento è titolato “Da Saronno all’Oriente sulle vie dei miracoli di San Francesco e Sant’Antonio da Padova negli affreschi di Giovanni Ambrogio Legnani” ed è stato redatto dall’architetto Carlo Mariani. Oltre ai restauri, sono previste iniziative volte alla valorizzazione dei beni per la cittadinanza e alla promozione della raccolta fondi per coprire la rimanenza del 50% di spesa, rimasta a carico della parrocchia.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 Aprile 2022
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