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Il sindaco Airoldi invita ad aderire alla raccolta fondi di Croce Rossa Italiana, Unicef e Unhcr

L'appello dell'organizzazione di volontariato è stato rilancio anche dal Sindaco di Saronno. Le donazioni in denaro sono il metodo di aiuto che oggi può rispondere meglio ai bisogni della popolazione ucraina

Generica 2020

Sono le donazioni in denaro quelle che più facilmente possono aiutare in questo momento la popolazione ucraina, colpita dall’invasione militare russa dallo scorso 24 febbraio. Lo conferma Croce Rossa Italiana, che anche tramite il comitato di Saronno, lancia ai cittadini un appello affinché il sostegno arrivi veramente a destinazione e sia il più efficace possibile.

“Con Unhcr e Unicef abbiamo lanciato, con il contributo della RAI, una raccolta fondi congiunta tramite sms al numero 45525 spiegano da Croce Rossa –. Inoltre, per altre proposte di donazioni in denaro è possibile avere informazioni scrivendo all’indirizzo mail  donazioni@cri.it.

Dall’inizio del conflitto armato sono tante le associazioni saronnesi che si sono mobilitate per dare una risposta concreta all’emergenza Ucraina. L’amministrazione comunale ha istituito un tavolo di lavoro con i vari soggetti coinvolti, che da subito hanno accordato la loro disponibilità ad attivarsi per aiuti e supporti alla popolazione ucraina, dalla Comunità Pastorale “Crocifisso Risorto”, alla Caritas, da Fondazione Casa di Marta al Centro Islamico, dalla Croce Rossa Italiana alle associazioni di volontariato.

Emergenza Ucraina, le indicazioni delle associazioni di Saronno su come aiutare

Oltre alle iniziative già pubblicizzate nel fine settimana e che riguardano la raccolta di indumenti, medicinali e alimenti destinati ai profughi che vengono accolti nella nostra comunità e alle famiglie ospitanti, sono molto importanti le donazioni in denaro, perché queste ultime vengono più facilmente indirizzate agli ucraini stessi con una gestione più fluida ed efficace, in quanto parametrata alle reali necessità del momento in una situazione che, come è immaginabile, è in continuo cambiamento.

«Invitiamo i cittadini che hanno questa possibilità a rispondere all’appello della CRI – conclude il sindaco di Saronno Augusto Airoldi e a fare sempre riferimento alla nostra Saronno Amica (02.82.39.85.18) per informazioni su eventuali collaborazioni o sull’accoglienza organizzata nella nostra città con il fondamentale impegno della Caritas».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Marzo 2022
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