Quantcast

Favorire il benessere nelle scuole e prevenire il disagio. A Saronno il Comune potenzia il progetto RAdiCi

Il progetto "RAgazzi di CIttà" offre un servizio di counseling gratuito nelle scuole statali di Saronno con l'obiettivo di migliorare le relazioni tra coetanei, insegnanti e alunni

scuola

Proseguirà anche per l’anno scolastico 2021/2022 il progetto RAdiCI (RAgazzi di CIttà), curato dal 2001 dai Servizi Sociali del Comune di Saronno in collaborazione con le scuole superiori.

Il progetto mette a disposizione di studenti, professori e famiglie un servizio di consulenza scolastica gratuita, con l’obiettivo di promuovere il benessere scolastico, migliorare le relazioni tra coetanei, insegnanti e alunni e prevenire le varie forme di disagio che possono svilupparsi in un ambiente scolastico.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico, l’amministrazione comunale ha riavviato il progetto, che coinvolgerà il liceo Legnani, il liceo G.B.Grassi, l’Itc Zappa, l’Itis Riva e l’Ipsia Parma, potenziando le figure professionali coinvolte dai Servizi sociali: “l’equipe composta da una pedagogista, due educatori e una psicologa-psicoterapeuta (tutti dipendenti comunali specializzati) è presente in ognuno dei plessi una volta alla settimana, secondo un calendario fisso, e questo consentirà di proporre, oltre al consolidato servizio di counseling rivolto a studenti e docenti, anche attività di gruppo, percorsi di formazione e incontri per i genitori” si legge nella nota del Comune.

«Il servizio di consulenza psicopedagogica rivolto agli studenti della Secondaria Superiore è nato nel 2001 – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Ilaria Pagani – ma adesso, a vent’anni dalla sua formulazione e, soprattutto, in considerazione dei bisogni emersi post-pandemia, è stato rimodulato e potenziato, attraverso un presidio educativo fisso, settimanale, e in continua interazione con i ragazzi».

«Grazie alla professionalità degli operatori del progetto Radici – commenta l’assessore all’Istruzione, Gabriele Musarò – è possibile studiare un lavoro personalizzato in ogni scuola, a seconda delle esigenze e degli interlocutori, con una forte interlocuzione con i dirigenti scolastici e i referenti dei singoli plessi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Settembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore