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Ex Cantoni, a che punto siamo e come sarà il nuovo quartiere di Saronno

Se ne è parlato recentemente a seguito della demolizione del muro di via Miola, nell'ambito dei lavori per la realizzazione di uno dei due comparti commerciali previsti dalla convenzione, il supermercato Tigros, che dovrebbe aprire già il prossimo autunno

Generica 2020

Il complesso industriale conosciuto come “ex Cantoni” è una delle aree dismesse presenti a Saronno che nei prossimi anni saranno interessate da interventi di radicale conversione e che, insieme alla riqualificazione dell’ex Isotta Fraschini, dell’ex Cemsa e dell’area ferroviaria, contribuirà a cambiare il volto della città.

Ex Cantoni di Saronno, la storia

Si tratta di un’area di circa 94 mila metri quadrati collocata a nord di Saronno, situata tra le vie Marzorati, Miola e Bergamo a poca distanza dal centro. Un’area che nel secolo scorso è stata diretta protagonista dello sviluppo industriale della città: nei primi anni del ‘900 quel luogo fu sede per decenni di una stamperia di tessuti di proprietà della De Angeli-Frua: l’azienda tessila era a sua volta subentrata nel 1911, con un’attività di tintoria e stamperia di tessuti, alla “Stamperia a macchina” Caronno e Zerbi.

Operai al lavoro nel Cotonificio Cantoni di Saronno

Alla fine degli anni ’60, con la decadenza dell’industria locale, la De Angeli-Frua venne assorbita dal Cotonificio Cantoni, una delle maggiori imprese italiane di cotoneria. In crisi dagli anni ’70, lo stabilimento venne definitivamente chiuso nel 2002. L’ex area industriale venne abbandonata a se stessa, spesso occupata abusivamente e teatro di feste non autorizzate.

Piano attuativo per la ex Cantoni Saronno

Dopo un lungo iter burocratico, a fine del 2015 il Comune rilasciò l’autorizzazione per l’inizio dei lavori di bonifica: ad oggi è terminata la bonifica del suolo mentre è ancora in corso la bonifica delle acque.

Nel gennaio 2020 è stato approvato dal Consiglio comunale il piano urbanistico per il completo rinnovamento dell’area. La convenzione tra proprietà (la società Società Sarin s.r.l.) e pubblica amministrazione ha validità 10 anni: l’attuatore avrà quindi tempo fino a novembre 2030 per portare a compimento il piano.

Il piano attuativo prevede un completo rinnovamento dell’area dell’ex cotonificio, con l’abbattimento di tutti gli edifici e la riqualificazione di una sola struttura esistente. Il 60% della superficie, circa 47 mila metri quadrati su cui verranno realizzate le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, verranno ceduti dall’attuatore al Comune di Saronno.

Cosa prevede il piano attuativo:

Nella parte sud-est dell’ex cotonificio, ad angolo tra via Don Marzorati e via Miola, il progetto prevede la realizzazione di due comparti commerciali. Un’area di vendita di medie dimensioni, tra via Miola e via Bergamo, già in fase di realizzazione, che dovrebbe aprire il prossimo autunno. In un momento successivo è prevista la realizzazione di un secondo comparto commerciale nello spazio ad angolo tra via Miola e via Marzorati, all’interno del comparto 1.

Nella parte sud-ovest dell’ex cotonificio, lungo via Don Marzorati verranno realizzati edifici residenziali a carattere sociale, commerciali e residenziali. 

Più a nord, lungo la via di nuova realizzazione, verrà costruito l’edificio dedicato allo spazio polifunzionale e allo spazio giovani, di circa 600 metri quadrati a piano terreno  e il centro civico/anziani, che sarà posizionato all’interno dell’unico edificio che non verrà abbattuto e che dovrà essere ristrutturato a spese dell’attuatore, divenendo memoria storica di quello che un tempo quest’area fu.

Sempre lungo la via nuova, andando nella direzione della nuova rotatoria che si incrocerà con via Don Primo Mazzolari, verranno realizzati due edifici terziari, destinati ad attività commerciali e ad uffici.

La convenzione prevede inoltre la realizzazione di un parco pubblico di circa 37 mila metri quadrati. La parte nord del comparto industriale è l’area che l’operatore ha riservato per sé, dove verranno costruiti edifici dedicati a residenze e ad attività terziarie.

Trasformazione viabilistica dell’area: 

Per non trascurare l’impatto viabilistico che il nuovo quartiere avrà sulla città, verrà fortemente modificata la rete stradale intorno e dentro la ex Cantoni, con la creazione di tre nuove rotonde e due nuove strade all’interno dell’area. La proprietà si è resa inoltre disponibile a migliorare due parti della città che saranno chiaramente interessate dal rifacimento dell’area ex Cantoni: piazza Borella e la rotatoria nord in via Miola, per un valore dei lavori complessivo di 170 mila euro.

Questione parcheggi. È prevista la realizzazione di:

    • parcheggi comunali
    • parcheggi per i comparti commerciali
    • parcheggi per gli immobili residenziali che verranno costruiti.

Cronoprogramma delle opere di urbanizzazione:

Il cronoprogramma prevede entro 12 mesi dalla stipula della convenzione l’inizio dei lavori per la realizzazione della rotatoria a sud di via Miola a servizio del comparto commerciale (il Tigros) già in fase di realizzazione e in un secondo momento il Centro giovani e una prima porzione di parco pubblico. Infine la rotatoria a nord di via Miola, a confine con via Don Primo Mazzolari.

In una seconda fase, entro 24 mesi dalla stipula della convenzione è previsto l’inizio dei lavori per la riqualificazione di via Marzorati, con la realizzazione di una terza rotatoria che si incrocerà con la via nuova. È prevista poi la realizzazione di un’altra porzione di parco pubblico e la riqualificazione di piazzale Borella.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 Agosto 2021
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