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Gianetti Ruote e Gkn, dalla Brianza alla Toscana la solidarietà tra i lavoratori licenziati via mail

Sul fronte sindacale, si attende la convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico, che giovedì 15 luglio ha fissato un incontro per discutere della situazione della Gkn

Gianetti Ruote Ceriano Laghetto

Stesso metodo e stesso sgomento tra i lavoratori, i sindacati e la politica. La lettera di licenziamento arrivata via mail, dopo l’ultimo turno di lavoro, alla Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto come alla Gkn di Capalle, in provincia di Firenze.

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In Brianza sono 152 lavoratori, in Toscana un po’ di più, 422, ma al di là dei numeri è il metodo che ha messo in allerta, dato che la decisione di chiudere i due stabilimenti, entrambi di proprietà di due fondi di investimento, è arrivata a poche ore dalla fine del blocco dei licenziamenti.

Dalla Gianetti le lavoratrici ed i lavoratori che si alternano all’esterno dell’azienda in presidio permanente hanno espresso solidarietà ai loro colleghi della GKN di Capalle, periferia del comune di Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, multinazionale inglese attiva nel settore dell’automotive, nella produzione di semiassi e di elementi di trasmissione, di proprietà di un fondo statunitense che ha stabilito il licenziamento in tronco di 422 dipendenti.

Una lettera che ribadisce la vicinanza e la similitudine delle due situazioni, con i lavoratori lasciati fuori dalle rispettive aziende e avvertiti con una fredda mail, messi in ferie in attesa della chiusura definitiva: “Siamo compagni di lotta contro un atto di violenza messo in atto dalle due aziende che ci hanno tolto il diritto al lavoro ed al salario – si legge nella lettera scritta a mano e inviata dalla Brianza alla Toscana -. Chiediamo che le aziende ritirino i provvedimenti emessi e che si ritorni a produrre e chiediamo al Governo di aprire tavoli di confronto per garantire lo sviluppo industriale dei due stabilimenti e tutele per lavoratrici e lavoratori”.

Sul fronte sindacale, si attende la convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico, che giovedì 15 luglio ha fissato un incontro per discutere della situazione della Gkn, come detto molto simile a quella della Gianetti Ruote.

I rappresentanti sindacali della storica fabbrica che dal 1800 costruisce ruote, dai carri ai camion, tir, mezzi pesanti, ma anche delle Harley Davidson mercoledì 14 luglio avranno un incontro in Assolombarda. Nel frattempo prosegue il presidio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 Luglio 2021
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