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Casali: “A Saronno la mobilità vuole essere sostenibile”

L’assessore alla Mobilità commenta l’assegnazione alla città degli amaretti di due “bike smile” nell’ambito del Progetto ComuniCiclabili

Bici ciclabile ferrovia Saronno-Seregno

FIAB Onlus ha assegnato al Comune di Saronno due bike- smile (in un intervallo di valori da 1 a 5) nell’ambito del Progetto ComuniCiclabili. Tale valutazione sta ad indicare l’attuale situazione del territorio saronnese in tema di mobilità sostenibile, comunicazione e promozione dell’utilizzo della bicicletta.

L’amministrazione comunale ha aderito – primo Comune della Provincia di Varese – nel marzo scorso all’iniziativa promossa ormai da quattro anni dall’associazione FIAB Onlus (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) allo scopo di far valutare dagli esperti di questa associazione l’attuale offerta a Saronno di mobilità sostenibile in ambito urbano ed extra-urbano.

Ora FIAB ha assegnato le prime due bike-smile da apporre alla “bandiera gialla”, già in uso in circa 40 Comuni italiani che partecipano. Alle località e ai loro territori vengono attribuiti punteggi da 1 a 5 sulla base di diversi parametri per le seguenti aree di valutazione: “mobilità urbana” (ciclabili urbane/infrastrutture e moderazione traffico e velocità), “governance” (politiche di mobilità urbana e servizi), “comunicazione & promozione” ed opzionale nell’area “cicloturismo”.

«Abbiamo valuto aderire a questa iniziativa, che ci inserisce tra l’altro in un circuito virtuoso di collaborazione a livello nazionale con FIAB e altri Comuni italiani dal punto di vista tecnico e relazionale, sia per disporre di una fotografia dell’attuale situazione, sia per avere, come amministrazione ed uffici, uno stimolo a migliorare la rete di mobilità sostenibile urbana ed extra-urbana negli anni a venire, ed ottenere se possibile ulteriori riconoscimenti per i miglioramenti che cercheremo di attuare – commenta l’assessore alla Mobilità, Franco Casali – FIAB ha considerato positivamente l’esistenza di una ZTL, mentre ha evidenziato che la rete ciclabile risulta in buona parte ancora frammentata, e che le piste ciclopedonali esistenti creano situazioni di conflitto tra pedoni e ciclisti che si devono se possibile evitare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 Maggio 2021
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