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In Austria una speranza per Michaela, da 17 mesi in lotta per la vita

La vicenda della ragazza di Limbiate, colpita da un aneurisma cerebrale a settembre 2019: a portarla a Innsbruck gratuitamente è stata la Croce Rossa di Cusano Milanino

Generica 2020

La storia di Michaela ve l’abbiamo raccontata un anno e mezzo fa circa, appena prima dell’inizio della pandemia.

Michaela è in coma da cinque mesi, gara di solidarietà per trovare una cura

I suoi 28 anni, una vita normale a Limbiate, il lavoro, l’amore, la famiglia e la malattia, improvvisa, tremenda, fulminante: un aneurisma cerebrale che dal 23 settembre 2019, dopo 9 ore di operazione, la costringe su un letto in coma vegetativo permanente.

Grazie all’impegno senza soste delle sorelle e dei suoi genitori, Michaela Binato, originaria di Limbiate è riuscita a raggiungere la clinica in Austria dove sarà curata con tecnologie all’avanguardia.

A portarla a Innsbruck alla “Tirol kliniken- Neurologie Hochzirl” lo scorso lunedì 26 aprile è stata la Croce Rossa di Cusano Milanino, che si è offerta di effettuare il trasporto gratuitamente: «Grazie Daniela e grazie ai due meravigliosi autisti Luca e Primo, grazie di cuore!, ha scritto mamma Lucia in un messaggio sui social.

Questo è solo uno delle tante dimostrazioni di affetto e solidarietà che in questi 17 mesi si sono moltiplicate, con donazioni che hanno raggiunto quota 73 mila euro. Ma non basta ancora per coprire le spese necessarie alla degenza e alle cure: ne servono altri 23 mila per dare una speranza alla 28enne originaria del Villaggio Giovi a Limbiate.

La sua vicenda è stata raccontata anche a Mattino Cinque, trasmissione tv di Mediaset, dove la mamma di Michaela, Lucia, è stata ospite

QUI IL VIDEO DI MATTINO CINQUE

La richiesta di autorizzazione alle cure all’estero (come previsto dalla legge italiana) è stato concesso dalle Ats competenti e, dopo il periodo di degenza a San Pellegrino Terme, per Michaela e per la sua famiglia si è aperto un nuovo spiraglio di speranza in Austria.

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Il 1 maggio sono stati pagati, con tanto di ricevute messe online, i primi due bonifici alla clinica da 33 mila e 13 mila euro. La raccolta fondi continua sulla piattaforma GoFunMe e all’iban IT88V0760105138281234981239, dove si può contribuire liberamente specificando la finalità della donazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Maggio 2021
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