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“Del primo amore”, romanzo storico e d’amore con Giuditta Pasta protagonista

È uscito oggi, 1 aprile, il nuovo libro di Manuel Sgarella, edito da O.D.E.: un romanzo con una base storica, sulla quale l’autore ha innestato la storia d’amore di pura fantasia tra Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini

Generica 2020

Una storia d’amore e sentimento con al centro la figura di Giuditta Pasta, la divina, nata a Saronno nel 1797 (o 1798) e considerata la più celebre cantante lirica del XIX secolo.

Il libro, intitolato “Del primo amore” è scritto da Manuel Sgarella, 45 anni, giornalista, da oltre 20 anni a Varesenews: ha pubblicato diversi romanzi come autore indipendente, mentre due thriller sono stati pubblicati nel 2017 da Amazon Publishing.

“Del primo amore” è uscito come libro indipendente qualche anno fa e riscoperto dalla casa editrice O.D.E. Orizzonte Degli Eventi Edizioni, che ha deciso di ripubblicarlo: è disponibile da oggi, 1 aprile (giorno dell’anniversario della morte dell’artista), in formato ebook o cartaceo.

È un romanzo con una base storica, sulla quale l’autore ha innestato la storia d’amore di pura fantasia tra Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini: un sentimento puro che resiste negli anni duri delle lotte per la conquista della libertà. In un’Europa post napoleonica, i due protagonisti vivono le medesime passioni di spirito che accenderanno il Romanticismo. È in questo sfondo storico che emerge, intensa e contrastata, la storia fra la cantante e il compositore. Un amore intenso, ingabbiato, impossibile.

Come è nata l’idea di un libro con protagonista “La Divina”?
«L’idea di un romanzo su Giuditta Pasta è nata quasi 20 anni fa, quando ho iniziato a lavorare come giornalista nel Saronnese. Mi ha incuriosito il nome del teatro della città di Saronno e ho iniziato a leggere della storia di Giuditta. Naturalmente il romanzo ha uno sfondo storico reale, mentre la storia di amore con Vincenzo Bellini è pura opera di fantasia, con connessioni con la realtà. L’idea principale è che Giuditta Pasta, la prima cantante-attrice del bel canto, fosse capace di vivere i sentimenti sul palco, ma non nella vita. Il tutto sullo sfondo storico dei moti rivoluzionari, di un’Europa che aveva bisogno di sentimenti, con la nascita del Romanticismo».

Quando è uscito il romanzo e come è stato riscoperto?
«La storia l’ho pubblicata qualche anno fa per la prima volta, ma con un altro titolo, come autore indipendente (senza casa editrice). Essendo un romanzo storico, era molto difficile da promuovere come “nuovo autore”, così mi sono dedicato ad altri romanzi di ambientazione più contemporanea. Un anno fa, sempre nell’ambito del self publishing, ho conosciuto due professioniste, Anna Russo e Barbara Parodi, che hanno fondato una loro casa editrice (ODE – Orizzonte degli eventi) e insieme abbiamo pensato a una pubblicazione della storia di Giuditta Pasta, rivista e migliorata».

Perché hai scelto una storia legata a Giuditta Pasta, figura molto amata a Saronno, con tanto di Teatro a lei dedicato, targa commemorativa in prossimità della sua casa natale, percorsi d’arte e associazioni che portano il suo nome?
«Una volta creata la struttura del racconto, ho visto che si prestava benissimo a un’impostazione di tipo cinematografico, come se fosse la sceneggiatura di un film: molte scene, diversi personaggi, intrighi, con un grande sfondo storico che non tutti conoscono, ovvero la nascita dei sentimenti e delle emozioni che hanno poi portato all’Unità d’Italia. Insomma, la storia di Giuditta così concepita era per me il modo migliore per raccontare quel travagliato periodo».

Regalaci un estratto del tuo romanzo…
«Vivi sul palco quello che non puoi vivere nella vita. Quando canti prendi decisioni, affronti di petto delle scelte di cui poi ti assumi le responsabilità. Gestisci una situazione con coscienza e fermezza. Nella tua vita, qui, ora, sei indecisa, debole, remissiva, non ti lasci trascinare dalle emozioni, dall’amore. Non lo rifiuti, l’amore, perché non lo cerchi. Non lo accetti perché quello che hai credi possa trasformarsi. Ma non è così, almeno non sempre. Invece sul palco sai che l’amore non si costruisce, ma nasce e cresce perché alimentato da due persone».

Altre informazioni

Titolo: Del primo amore
Editore: O.D.E. Orizzonte Degli Eventi Edizioni
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 1 aprile

di tommaso.guidotti@varesenews.it
Pubblicato il 01 Aprile 2021
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