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Saronno, riqualificazione dell’area ex Parma: bocciata la variante al Pgt

L'attuatore dovrà ora procedere secondo quanto previsto nel Pgt e presentare un nuovo piano che sarà poi approvato dalla Giunta comunale

Generica 2020

Non passa il piano attuativo in variante al Pgt relativo all’ambito ATUab7, noto come “ex Parma”, di un’area di 18.400 metri quadri delimitata tra via Marconi, via Piave, via Monte Grappa e a sud da un’area comunale destinata in prevalenza a verde e ad un piccolo parcheggio. Il piano in deroga al Pgt non è stato approvato con i voti contrari di tutti i consiglieri, un astenuto (De Marco, Forza Italia) e i consiglieri di Lega e Fratelli d’Italia che hanno scelto di non partecipare al voto.

Il piano era stato adottato dalla precedente amministrazione durante il Consiglio comunale dello scorso 9 luglio e prevedeva una permuta tra aree private e aree pubbliche pari a 1756 metri quadrati, la cessione al Comune di un’area confinante col PalaExbo di 6 mila metri quadri da destinare a giardino pubblico, la costruzione di due edifici di 10 e 12 piani con box e parcheggi sotterranei, un comparto commerciale di media struttura con parcheggio (previsto nel Pgt), parcheggi su via monte Grappa, un ampliamento del parcheggio dell’ex Bocciodromo (circa 60 posti auto), un’area cani di 586 metri quadri e una nuova strada pubblica, completa di marciapiede e di pista ciclopedonale, che avrebbe messo in collegamento via monte Grappa con via Piave.

Diverse le criticità al piano attuativo rilevate dai consiglieri di maggioranza, tra cui la superficie pubblica di 1756 mq data in permuta per la realizzazione di una parte del comparto commerciale con i relativi parcheggi. «Mi chiedo se questa permuta è effettivamente vantaggiosa per il Comune, se realizza veramente l’interesse pubblico – ha commentato il capogruppo del Pd Francesco Licata -. L’area che viene concessa in permuta è un’area dove c’è una vegetazione di pregio, ci sono alberi che sono lì da 40 anni. Per cui ho delle difficoltà a considerare vantaggiosa e di interesse pubblico questo tipo di operazione». Sulla stessa linea anche i consiglieri Dho, Rufini, Castiglioni, Puzziferri e Rotondi.

Di parere favorevole alla variante invece il capogruppo della Lega Raffaele Fagioli: «Non ho capito cosa propone l’amministrazione, se non di bocciare la variante al Pgt, ma non si è capito qual è il progetto per salvare il verde. Sia nella variante che nel piano conforme al Pgt si prevede la cancellazione del verde attuale, vuoi per la presenza della strada e dei parcheggi vuoi per la presenza del supermercato, per i cittadini gli alberi sparirebbero comunque, si tratta semplicemente di una dislocazione differente. Il 50% della cessione rimane, i parcheggi a raso per i condomini, per l’agenzie delle entrate e per la scuola materna rimangono, cambia il nuovo asse viario che nella proposta che stiamo discutendo a nostro giudizio è meglio rispetto a quello previsto nel progetto conforme al Pgt. Riteniamo che la variante al progetto sia di buon senso e che regali al quartiere e alla città una realizzazione migliore di quella ipotizzata dal PGT».

La diretta del Consiglio comunale sui social  è stata poi interrotta da un black-out verificatosi in centro città.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 Febbraio 2021
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