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Saronno, passa il Bilancio “tecnico”. La maggioranza annuncia variazioni dal 2021

Il voto favorevole della maggioranza al documento di programmazione al bilancio previsionale per non incorrere nell'esercizio provvisorio: "Avremo tempo per dare la nostra impronta e cambiare la città"

Generica 2020

Dopo l’apertura dedicata alla neve, il consiglio comunale di Saronno del 29 dicembre, l’ultimo del 2020, si è concentrato sul Bilancio di previsione 2021/2023 e sul documento di programmazione.

Dei due cittadini che si erano prenotati è intervenuta (in ritardo, quindi senza poter sottoporre domande o questioni ) solo la signora Carmela Federico ed è quindi toccato all’assessore Giulia Mazzoldi illustrare il documento economico del Comune, disponibile a questo link per chi volesse approfondire.

Dopo la proroga di sei mesi (fino a giugno 2021) dei contratti di servizio relativi ad accertamento e riscossione tributi, gestione delle luminarie cimiteriali e il controllo dei varchi della Ztl in essere tra il Comune di Saronno e la società Saronno Servizi Spa, partecipata del Comune al 98,87%, passata con il voto favorevole della maggioranza e di “Con Saronno” (astenuta la minoranza di Lega e Forza Italia), si è passati alla discussione sul Bilancio.

Un documento “tecnico”, come lo ha definito l’assessore Mazzoldi che ha spiegato come «sia stato possibile approvare solamente un bilancio eminentemente tecnico e basato sulla programmazione precedente, nella logica di evitare di dover subire l’esercizio provvisorio nei primi mesi dell’anno 2021. Questo in quanto l’esercizio provvisorio, seppure ordinariamente previsto dalla normativa, vincola e limita comunque l’ente alla non piena gestione di tutte le spese del bilancio. Si è ritenuto, per dare la possibilità all’amministrazione e agli uffici di operare nei pieni poteri, di approvare pertanto il bilancio così come precedentemente impostato, salvo  procedere  ad  inizio  2021,  alle  necessarie  variazioni,  sia  di  bilancio  che  di  programmazione  per allinearsi al programma elettorale della nuova amministrazione comunale».

QUI LE LINEE STRATEGICHE

QUI IL BILANCIO IN SINTESI

GLI INTERVENTI DEI CONSIGLIERI IN ORDINE

Vanzulli (Lega): «I documenti presentati sono una fotocopia di quelli presentati dalla nostra amministrazione. Ci potranno essere variazioni in corsa, ma mi domando: varierete tutto il programma degli investimenti? Lo scopriremo solo vivendo. Ci sono l’area feste, i soldi al Teatro Giuditta Pasta, per la Tre Valli, per lo staff del sindaco, tutti provvedimenti criticati dalla ex minoranza, ma mancano i soldi per Villa Gianetti: vuol dire che le idee della giunta Fagioli erano corrette? Dove sono le differenze e la coerenza sbandierate in campagna elettorale?».

Rufini (Tu@ Saronno): «I documenti e le linee programmatiche sono quelli della passata amministrazione, visti i tempi stretti e la necessità di non incorrere in provvedimenti che avrebbero depotenziato la nostra azione. Interverremo nei primi mesi del 2021 per provvedere e inserire nei documenti la nostra visione di città, che non è quella della giunta Fagioli per una lunga serie di motivi, dalle opere pubbliche, ai finanziamenti ad enti e associazioni fino alla sicurezza e alle pari opportunità, per cui abbiamo una visione opposta a quella di chi ci ha preceduto».

Licata (Pd): «Di “solito” quest’anno non c’è stato nulla. Sono state modificate abitudini, vita, lavoro, relazioni sociali: anche questo Bilancio preventivo non può essere come al “solito”. Ricominceremo anche con l’attività amministrativa fuori dall’urgenza e dall’emergenza, disegnando la città che vorremmo, come stiamo uscendo dall’emergenza e dall’incubo Covid-19 grazie al vaccino. Questo è un Bilancio tecnico, basato sull’impostazione della precedente amministrazione, approvato per non incorrere in una nell’esercizio provvisorio, come fece l’amministrazione Fagioli nel 2015, quando non mi  pare ci fosse il Covid. Ci sarà tempo e modo di dare la corretta direzione al documento di programmazione e al bilancio. L’area feste? È una delle poche voci che varia. Lo staff del sindaco? Le cifre spese dall’amministrazione Fagioli nei primi due anni erano maggiori, di cosa parliamo? Sono contento che vedrà la luce la nuova scuola Rodari, l’obiettivo è quello di poter chiudere questa partita definitivamente. Ci sono sfide importanti, come quella del comparto Da Vinci, Villa Gianetti e Palazzo Visconti, oltre alla revisione necessaria del Pgt e altri aspetti chiave nella nostra visione di città. La Lega dice che è il suo bilancio, poi vota contro: fantastico».

Amadio (Obiettivo Saronno): «Il periodo è complicato, lo sappiamo. È stato impossibile stilare un documento di programmazione confacente alle nostre idee. È un bilancio tecnico, ci allineeremo al programma elettorale della nostra amministrazione nei prossimi mesi, nel rispetto dei nostri elettori che hanno scelto una larga porzione civica che amministra la città, con metodo e programmazione, cambiando in meglio il volto della nostra Saronno. A partire dalla visione urbanistica, nell’ottica della rigenerazione urbana, della riduzione progressiva del consumo di suolo e della verifica dell’attuazione degli obiettivi del PGT. L’area feste che ci ritroviamo nel documento di programmazione? Un progetto costosissimo e inutile, un insulto alla cittadinanza, un capriccio politico che abbiamo ereditato: valuteremo una nuova destinazione da assegnare a quei terreni, come spiegato nelle linee strategiche del documento. Ci ritroviamo anche sul groppone la decisione sulla rinegoziazione dei mutui, scelta per noi sbagliatissima. La Lega che dice che è il loro bilancio e poi vota contro, sarò nuovo del consiglio comunale, ma proprio non la capisco».

Raffaele Fagioli (Lega): «Primo atto dell’amministrazione Airoldi che rinnega il verde pubblico, si mettono in vendita due terreni per fare cassa senza mantenerli per la collettività. Parlano di riforestazione, ma sono solo slogan da campagna elettorale. E lo staff del sindaco? Ci hanno criticato e attaccato, poi tra Natale e l’Epifania hanno fatto un bando blindato per due persone che costeranno 200 mila euro alla collettività. A noi pare che lo staff ci sia già e venga usato per imbonire più che per fare e lo si è visto col piano neve. Questo non è un bilancio tecnico, è il bilancio politico dell’amministrazione Fagioli che state approvando».

Alessandro Fagioli (Lega): «Si votano i documenti della mia giunta, coi miei programmi. Come è possibile? Ci avete contestato le varianti, poi dichiarate che agirete facendo varianti sul previsionale. Il sindaco doveva ribaltare il documento di programmazione, non lo ha fatto, come non ha fatto nulla di diverso per la gestione dell’emergenza sanitaria. È il terzo autogol di questa giunta, pesantissimo. Sulla sicurezza vi riempite la bocca di parole, ma va ricordato che la responsabilità di immigrazione clandestina e delinquenza è della sinistra».

Dho (Obiettivo Saronno): «Non agiamo alla cieca, siamo persone serie e responsabili verso la città e verso i cittadini. Mandiamo giù questa polpetta avvelenata per non essere andare in esercizio provvisorio, cosa che non aiuterebbe l’amministrazione della città in un periodo come questo. Il tempo per rifare DUP e previsionale era troppo poco. Noi non facciamo copia/incolla, inizieremo subito a ribaltare questi documenti e allinearli al nostro programma amministrativo coi nostri valori e i nostri criteri: dalla scuola alla cultura, da Palazzo Visconti a via Manzoni, dalle aree dismesse all’Isotta Fraschini. Serve un po’ di pazienza, poi vedremo il cambiamento per la nostra città».

Cattaneo (Lista Airoldi): «La scelta è chiara e il perché anche. Gli amministratori devono mantenere il funzionamento dell’ente per erogare servizi ai cittadini, approvando questi documenti lo facciamo. Non siamo irresponsabili. Ci sarà modo e tempo con le forme consentite dalla legge di apportare le variazioni al Bilancio che si renderanno necessarie per fare in modo che rispondano alle linee programmatiche dell’amministrazione Airoldi. Già in questi mesi abbiamo operato scelte importanti, dalle tariffe Tari all’attenzione alle fasce deboli con i buoni spesa e i servizi di ascolto. C’è un diverso approccio alla tematica dell’urbanistica, evidenziato già dal nome dell’assessorato, rigenerazione urbana. Infine, vogliamo introdurre il bilancio spiegato ai cittadini, avvicinando la popolazione all’amministrazione comunale, una trasparenza e una partecipazione che è mancata e che ha portato all’elezione di una cospicua componente civica. La polemica sulla cessione degli spazi di Raffale Fagioli è pretestuosa e da rispedire al mittente. Divertente che i consiglieri leghisti votino contro il loro bilancio».

Sala (Lega): «Temi come le pari opportunità non sono prerogativa del centrosinistra, Rete Rosa è stata sostenuta dalla nostra amministrazione. Per quanto riguarda la sicurezza, i risultati li abbiamo raggiunti eccome: la Polizia Locale ha strumenti e dotazioni grazie a noi, mi auguro che non si torni indietro».

De Marco (Forza Italia): «L’idea di un bilancio spiegato ai cittadini mi sembra molto apprezzabile. Alcune considerazioni: l’area feste è stata dibattuta e se ne è parlato a lungo, al di là delle polemiche oggi il Comune grazie all’amministrazione Fagioli ha delle aree che hanno un valore importante e che potrebbero essere sfruttate e valorizzate. Io sono preoccupato per le annunciate revisioni del Pgt, il risultato che abbiamo oggi è limitante per chi vuole investire e costruire. Le due aree che si vogliono dismettere hanno valutazioni differenti in maniera incomprensibile».

Airoldi (sindaco): «Ringrazio l’assessore Mazzoldi, la Ragioneria e gli uffici. La ratio che abbiamo applicato è la stessa dei piani attuativi approvati lo scorso consiglio comunale: responsabilità nei confronti della città. Se non lo avessimo approvato, saremmo incorsi in problemi dovuti ad un’amministrazione provvisoria. Approveremo un bilancio politico. Tranquillizzo tutti: realizzeremo il nostro programma, passo per passo. Nelle prime settimane abbiamo modificato di 180 gradi la gestione della tematica Covid, la stessa differenza la applicheremo alle altre tematiche».

Marta Gilli (Con Saronno): «Bilancio tecnico per evitare l’esercizio provvisorio. Aspettiamo le variazioni idonee a definire le linee guida di questa amministrazione».

La Lega ha votato contro, Forza Italia si è astenuta, favorevole la maggioranza compatta.

Tommaso Guidotti
tommaso.guidotti@varesenews.it
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Pubblicato il 29 Dicembre 2020
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