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Origgio, il Comune acquista 13 computer per le scuole e 20 Tablet per la didattica a distanza

Lo scopo del progetto è quello di rinnovare parte della dotazione informatica della scuola primaria "A. Manzoni" e della secondaria di primo grado "G. Schiaparelli" di Origgio e di fornire alle famiglie un supporto concreto per la didattica a distanza

Origgio generico

Nuovi computer per le aule informatiche delle scuole di Origgio, che andranno in parte a sostituire quelli recentemente rubati e Tablet per supportare nella didattica a distanza le famiglie origgesi sprovviste di strumenti informatici. È questo quanto ha deliberato la Giunta comunale lo scorso 24 dicembre approvando il “Progetto Tablet e Aule Informatiche Primaria e Secondaria”.

Lo scopo del progetto è quello di rinnovare parte della dotazione informatica della scuola primaria “A. Manzoni” e della secondaria di primo grado “G. Schiaparelli” e di fornire alle famiglie un supporto concreto per la didattica a distanza. Circa 11 mila euro, inseriti a bilancio lo scorso novembre, che verranno quindi utilizzati per l’acquisto di 13 computer, 10 fissi e 3 portatili, da destinare alle due scuole e 20 Tablet che verranno distribuiti in comodato d’uso come supporto per la didattica a distanza alle famiglie di minori residenti ad Origgio sprovviste di strumenti informatici.

I nuovi computer, 7 per la primaria “Manzoni” e 6 per la secondaria “Schiaparelli”, andranno quindi ad aggiornare la dotazione presente nelle aule informatiche delle scuole. L’amministrazione consegnerà i Tablet con modalità e tempistiche che verranno definite in un secondo tempo, prevedendo un rimborso del costo del Tablet in caso di rottura o smarrimento dello strumento dato in dotazione alle famiglie.

«Mettere a disposizione dei tablet per la didattica a distanza è un progetto che avevamo nel nostro programma elettorale – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Elena Cislaghi -. Abbiamo prima fatto una verifica con le scuole per capire se ve ne fosse la necessità, in considerazione del fatto che è già il secondo anno di didattica a distanza. Verranno poi aggiornate le aule informatiche della primaria e della secondaria».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Dicembre 2020
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